InCastro Festival del Pensare torna a Grotte di Castro

Dopo il successo della prima edizione, InCastro – Festival del Pensare torna a Grotte di Castro con un programma ancora più ricco dedicato alla divulgazione scientifica, alle neuroscienze, al pensiero critico e alla comprensione dei meccanismi che influenzano il nostro modo di interpretare la realtà. Il festival si svolgerà venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 luglio in piazza Matteotti a Grotte di Castro e si conferma uno dei principali progetti culturali dell’Amministrazione comunale, finalizzato a favorire il dialogo tra mondo accademico e società civile.

La seconda edizione è stata presentata questa mattina durante la conferenza allo Spazio Attivo Lazio Innova di Viterbo. Sono intervenuti il sindaco di Grotte di Castro Antonio Rizzello, il consigliere comunale con delega alla Cultura e direttore scientifico del Festival professor Francesco Orzi, e il direttore dello Spazio Attivo di Viterbo Giulio Curti.

“Dopo il grande successo della prima edizione, l’amministrazione comunale è molto contenta di organizzare la seconda edizione di InCastro. Questo festival valorizza fortemente il nostro territorio e si è ormai affermato come un punto di riferimento nazionale nel settore della divulgazione scientifica e del pensiero critico. Inoltre abbiamo ricevuto il logo di Viterbo Tuscia candidata a capitale della cultura europea 2033 e si tratta del primo evento fuori da Viterbo che ottiene questo riconoscimento. Oltre a questo, anche il patrocinio dell’Università della Tuscia per noi è un elemento di grande valore”, ha dichiarato il sindaco Antonio Rizzello.

“Il programma di quest’anno è di altissimo livello – ha aggiunto il professor Francesco Orzi, direttore scientifico – con ospiti di eccellenza del panorama scientifico italiano e internazionale. Neuroscienziati, filosofi, epistemologi, epidemiologi, matematici e studiosi di bioetica si alterneranno per tre giorni a Grotte di Castro, offrendo al pubblico occasioni uniche di approfondimento e confronto su temi cruciali del nostro tempo”.

Tra i relatori figurano nomi di spicco come Enrico Alleva (Accademico dei Lincei), Gilberto Corbellini (Sapienza Università di Roma), Francesco Fornai (Università di Pisa e IRCCS Neuromed), Pietro Pietrini (Scuola IMT Lucca), Sauro Succi (IIT), Maurizio Balistreri (Università della Tuscia), Elena Gagliasso, Francesco Forastiere, Neri Accornero, Francesca Grassi, Mauro Palma e molti altri studiosi di rilievo nazionale e internazionale, tra cui ricercatori provenienti da contesti internazionali come Abu Aisha Mahmoud.

Il festival sarà condotto dal professor Francesco Orzi e dal divulgatore scientifico Paolo Conte (Progetto Theia – RAI Radio3). Ogni sera sono previsti spettacoli con Alberto Agliotti e Francesco Giorda (divulgazione e comicità) e con l’illusionista professionista Luca Terranova (Novas Mago), Campione Italiano di Magia.

InCastro – Festival del Pensare è realizzato con il patrocinio dell’Università della Tuscia e con il contributo non condizionante di Caffè Menerva, Fondazione Emmanuel Miraglia e Coop Amiatina.

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