Il Comitato Dante VII installa a Viterbo 9 pannelli dedicati alla Divina Commedia

Il Comitato Dante VII – coordinato dal Touring Club e formato da una decina di esponenti della società civile e culturale della città – chiude l’anno dantesco 2021 con la posa in opera in vari punti della città, grazie al finanziamento del Comune di Viterbo e di alcune istituzioni e associazioni locali, di nove pannelli su personaggi ed avvenimenti della Divina Commedia riferiti a Viterbo. Inaugurazione il 12 novembre in Cattedrale alle ore 11.00.

Queste  le location: Bulicame, piazza Martiri d’Ungheria, piazza Benedetto Croce, Porta Romana, San Francesco, piazza del Gesù, Santa Maria Nuova, piazza San Lorenzo.

Le illustrazioni sono state realizzate da alcuni studenti del Liceo Artistico  “F. Orioli” sotto la guida della prof.ssa Carmen Pizzuto.

Idea e testi di  Gianluca Zappa, coadiuvato da alcuni studenti del Liceo “M. Buratti” che hanno anche provveduto alla traduzione in inglese con l’assistenza di professori di madre lingua. Le operazioni amministrative sono state coordinate dal Rotary Club di Viterbo.

Il Comitato Dante VII venne costituito a Viterbo nel maggio scorso con la partecipazione di alcuni “Volontari della cultura”:  Giancarlo Bruti, Mario Moscatelli, Luciano Osbat, Giuseppe Rescifina, Antonino Scarelli, Maria Teresa Ubertini, Rosetta Virtuoso e  Gianluca Zappa, con il coordinamento di Vincenzo Ceniti, console Touring.

Ecco le iniziative realizzate:

Mostra nella sala Gualtiero del Palazzo dei Papi (da maggio ad agosto), curata dal Cedido (Centro diocesano di documentazione) guidato da Luciano Osbat, con documenti e libri su Dante presenti presso il Centro.

“Solstizio dantesco” al Bulicame (21 giugno) con alcuni studenti del Liceo Musicale Santa Rosa da Viterbo guidati dai professori Donato Cambò e Maura Oroni. Letture della Divina Commedia ed esecuzioni musicali intorno alla “Callara”. Sistemazione di una targa sulla stele del Bulicame da parte del Comune e del Touring Club rievocativa del Settimo Centenario della morte di Dante.

“Amor che tutto move”: omaggio a Dante da parte di Giuseppe Rescifina nell’ambito della stagione teatrale di Ferento  (18 luglio) con coreografie di Alessandra Ragonesi e arrangiamenti musicali di Giancarlo Necciari.

La “Notte di Dante” (13 settembre), su idea di Giuseppe Rescifina. Letture itineranti di alcuni Canti della Divina Commedia da parte di esponenti della società civile, religiosa e culturale della città,  dal sindaco Giovanni Arena al vescovo Lino Fumagalli.  L’iniziativa è stata replicata a Bagnaia con lettori del posto il 14 ottobre.

Allestimento teatrale (18 settembre) dell’uccisione di Enrico di Cornovaglia davanti alla Cattedrale a cura dei figuranti de “La Contesa” : Testi e regia di Giancarlo Bruti.

Omaggio in Cattedrale il 16 ottobre a Giovanni XXI,  il “Pietro ispano” di dantesca memoria alla presenza del card. portoghese Josè Tolentino de Mendonca, dell’ambasciatore del Portogallo Antonio Almeyda  Lima,  del vescovo di Viterbo Lino Fumagalli e del docente Unitus Antonino Scarelli che ha svolto una serrata relazione sul pontefice.

Serie di conferenze su Dante e la Divina Commedia  (settembre-ottobre) da parte di Gianluca Zappa, Antonino Scarelli e Giuseppe Rescifina, peraltro autore del libro “La Rosa di Dante”.

 

Per il Comitato Dante VII
Vincenzo Ceniti (Console Touring)

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