I musei del futuro si preparano tra videogiochi e cultura 

Obiettivo, il rilancio della cultura dopo l’emergenza sanitaria.

“I musei del futuro? Si lavorerà molto più per temi e storie, attraversando forme e linguaggi – afferma Fabio Viola tra i migliori 10 gamification designer al mondo, che da quattro anni si è lanciato nella grande scommessa di sposare due mondi  solo apparentemente così lontani fondando il collettivo internazionale TuoMuseo.

Il fruitore sarà molto più attivo. Superati i supporti tradizionali, si passerà dallo storytelling di oggi, in cui qualcuno crea un contenuto e il pubblico lo percepisce passivamente, allo storydoing, in cui avremo tutti una parte nella costruzione del racconto”.

Ne è palese esempio Humbria in Gioco. Dei e Eroi, il viaggio nella regione Umbria attraverso 22 carte digitali che richiamano storia e tradizioni locali, nell’ambito del più ampio progetto HUmbria2O.

La Cultura non si ferma, realizzato con il contributo della Regione Umbria e che ha visto riuniti  otto comuni e quattordici musei in una inedita rete collaborativa tra istituzioni pubbliche e soggetti privati .

Quando l’idea sviluppa un progetto ben pensato è sempre vincente. Anche nella Tuscia la rete di musei potrebbe consultarsi con l’eccellente Fabio Viola.

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