I Fedeli di Vitorchiano in Campidoglio per il Natale di Roma, 100 anni dal rinnovo formale del Patto

Sindaci Grassoti e Gualtieti incontro coni Fedeli per il Natale di Roma
Per la 2779ª ricorrenza l’amministrazione comunale  di Vitorchiano il bellissimo borgo della Tuscia e un gruppo di figuranti sono tornati a partecipare alla cerimonia ufficiale promossa dal Comune di Roma.
Un ruolo significativo quello dei I Fedeli di Vitorchiano che  sono tornati a presenziare in Campidoglio in occasione delle celebrazioni per il Natale di Roma. L’amministrazione capitolina, infatti, ha tenuto particolarmente ad avere vicino a sé Vitorchiano, in nome dell’antico patto di fidelato che risale al Medioevo e di cui il Comune di Vitorchiano sta portando avanti un’operazione di rinnovo ufficiale.
Nell’occasione il Comune Vitorchiano ha reso omaggio alla Città di Roma con l’opera “Marzio” del Maestro Cristiano Pari, presente alla cerimonia, che ha condiviso la donazione nelle mani del sindaco Roberto Gualtieri.
Alla cerimonia, in Sala Giulio Cesare prima e poi in Piazza del Campidoglio, con cui si è festeggiato il 2779° anno dalla fondazione della Città Eterna, insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e ai rappresentanti istituzionali di Roma Capitale hanno partecipato
l’Amministrazione comunale di Vitorchiano con il Sindaco Ruggero Grassotti, l’Assessore Federico Cruciani ed il Consigliere Salimbeni Marco e la Pro Loco Vitorchiano con Michele De Santis.
Per i  Fedeli di Vitorchiano, le vesti sono state indossate da: Ciofo Federico, Grassotti Ulisse, Fabbri Francesco, Topi Leonardo, Corbucci Giovanni Paolo e Ragonesi Jacopo;
l’associazione Eipaa Odv con la presenza del Presidente Francesco Urbani, dei volontari Monti Danilo, Iole Migani.
Importanti le parole espresse dal sindaco di Roma, Gualtieri, che ha riservato, con un lungo passaggio, a Vitorchianocon la evocazione della storia  che ha sancito la forza e l’importanza del legame della Capitale con Vitorchiano che vede nel fidelato,la sua veste più identificativa.Il fidelato tra Vitorchiano e Roma, affonda le sue radici nelle vicende guerresche che vanno dal 1199 al 1267 e che videro contrapposte a più riprese le città di Viterbo e Roma. Quest’ultima aiutò Vitorchiano, sede di devastanti battaglie, a ricostruire le sue mura distrutte dai viterbesi, ricevendone in cambio assoluta fedeltà. In conseguenza del fidelato, Vitorchiano poté fregiarsi dell’acronimo SPQR e della lupa capitolina nei suoi stemmi, mentre un Contestabile e dodici Fedeli ricevettero il prestigioso incarico di guardie del Campidoglio e la loro partecipazione in qualità di figuranti è tuttora prevista in determinate cerimonie ufficiali del Comune di Roma. Proprio in questo 2026 ricorrono i 100 anni dal rinnovo formale del Patto .
Il ringraziamento al sindaco Roberto Gualtieri e al Comune di Roma dal primo cittadino di Vitorchiano Ruggero Grassotti – per l’invito e per l’accoglienza ricevuti: ” Per la nostra comunità, questo legame rappresenta un grande onore”. Un ringraziamento speciale Grassotti  lo ha rivolto , alla ProLoco Vitorchiano, alle signore che curano con solerzia e amore  le preziose divise da fedele e ad EIPAA, ai 6 giovani concittadini che, indossando le vesti da Fedele del Campidoglio, hanno scortato il primo cittadino di Roma e portato Vitorchiano agli onori della sua storia”.
 Nessuna descrizione della foto disponibile.I Fedeli di Vitorchiano
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