I Classici illuminano l’Istituto “Dalla Chiesa” di Montefiascone

Classici

Grande successo di pubblico per una serata magica al Dalla Chiesa di Montefiascone.
In concomitanza con tutti i Licei Classici d’Italia, il Dalla Chiesa è diventato, infatti, il palcoscenico di spettacoli divertenti, coinvolgenti, emozionanti e ricchi di pathos.
La Notte Nazionale del Liceo Classico, giunta ormai alla sua dodicesima edizione, è un coro in cui le voci dei Classici si innalzano all’unisono, a sottolineare quanto la nostra cultura sia debitrice di quella dei grandi che ci hanno preceduto.

L’idea nasce dal prof. Rocco Schembra, presidente dell’associazione “Temenos – Recinto Classico”, ideatore e coordinatore de “La Notte Nazionale del Liceo Classico”, e prevede l’allestimento di rappresentazioni, conferenze, dibattiti, letture animate e concerti che trasformano le aule della scuola in spazi di condivisione aperti a tutta la cittadinanza. Quest’anno è stato scelto come tema della serata Homo sum.

“Il nostro tempo – ricorda il prof. Rocco Schembra in una lettera alle scuole – è un tempo che ci chiede con forza: che cosa significa oggi essere uomini?”. La risposta è in una parola che i classici ci hanno lasciato in eredità, humanitas, che “non è una definizione chiusa, ma un invito ad aprirsi all’altro, a riconoscere nell’incontro, nell’ascolto e nella diversità la sostanza stessa dell’essere uomini”.

Lo spettacolo ha preso avvio alle ore 18.00, con un videomessaggio del Ministro Valditara, i cui saluti istituzionali iniziali si sono aggiunti a quelli inviati a tutte le scuole dal prof. Rocco Schembra e alle parole della dirigente scolastica. A seguire, poi, i Tableaux Vivants, quadri e sculture viventi, in cui opere di grandi artisti come Michelangelo, Caravaggio, Degas, Hayez, Frida Kahlo e Modigliani sono state reinterpretate in chiave moderna dagli studenti del liceo classico.
Ad animare il pubblico, accorso numeroso, letture espressive tratte dall’Eneide di Virgilio, dalle Epistole di Seneca, dall’Antigone di Alfieri, fino ad arrivare alla Costituzione italiana e alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Emozioni, risate e grandi applausi per l’intervista doppia “Bernini vs Borromini”, seguita da un’originale interpretazione de La Scuola di Atene di Raffaello Sanzio. Momenti intensi per la rappresentazione della nota tragedia di Edipo, con testo drammatizzato tratto da Sofocle, Pavese e Cocteau, senza dimenticare la magistrale resa teatrale di passi dell’Aiace di Sofocle, dell’Orlando Furioso di Ariosto e della Gerusalemme liberata di Tasso.

Anche la matematica e la fisica sono state oggetto di riflessione e di risate, con una divertente spiegazione delle scoperte di Pitagora, di Archimede e di Eratostene, che hanno cambiato la storia dell’umanità.
Poco prima del finale, le note del gruppo musicale del Dalla Chiesa hanno intrattenuto i presenti con pezzi del repertorio pop-rock internazionale, partendo dalla lettura, con accompagnamento strumentale, di No man is an island di John Donne.
A chiudere la serata, gli studenti del quinto anno hanno regalato al pubblico la lettura di un testo in lingua greca e di un’emozionante lettera di addio alla scuola che li ha visti crescere.
Protagonisti assoluti dell’evento sono stati, dunque, gli studenti del liceo classico, accompagnati da alcuni studenti del liceo scientifico e affiancati dai docenti che da tempo credono nell’importanza di questo appuntamento e della cultura classica, con il fondamentale supporto della dirigente scolastica.

La luce dei Classici è più accesa che mai.

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