“Green Bordello”, il corto di Adrian Moss ambientato nella Tuscia approda al Cinema Multisala Moderno di Bolsena

GreenBordello

Venerdì 3 aprile, alle ore 17.30, al Cinema Multisala Moderno di Bolsena è in programma la prioezione di “Green Bordello”, cortometraggio indipendente scritto e diretto da Adrian Moss che lo ha anche co-prodotto insieme a Maria Rita Fiasco.

Dopo le tappe di Montalto di Castro e Tuscania, la pellicola arriva anche sul lago di Bolsena e ogni proiezione diventa occasione di confronto pubblico, attivando relazioni e connessioni tra cittadini, associazioni e realtà locali per un processo che cresce tappa dopo tappa, costruendo uno spazio condiviso di discussione sul futuro dei territori.

La scelta di Bolsena non è casuale. Il lago è stato negli anni ’60 uno dei luoghi simbolo della storia ambientalista italiana, teatro della mobilitazione contro il cosiddetto “progetto Angelini”, che prevedeva l’utilizzo dei laghi dell’Italia centrale come serbatoi per la centrale nucleare di Montalto di Castro.

Una battaglia lunga e partecipata, che vide tra i protagonisti figure come Piero Bruni e l’impegno di Italia Nostra, e che riuscì a fermare il progetto. Un precedente che racconta come un territorio possa difendersi e incidere sulle scelte strategiche.

Oggi il contesto è mutato, ma la pressione sul territorio resta elevata. La Tuscia è tra le aree più esposte alla concentrazione di impianti da fonti energetiche rinnovabili su scala industriale.

I dati fotografano una trasformazione in corso:

  • circa l’80% del fotovoltaico laziale è concentrato nella provincia di Viterbo
  • più di 2.000  ettari di suolo agricolo risultano già coperti
  • il 90% dell’eolico regionale insiste nello stesso territorio
  • sono 51 i progetti fotovoltaici in attesa, per oltre 2.100 ettari potenzialmente coinvolti

Non è diminuita la pressione, è cambiata la narrazione. Se ieri il lessico era quello del progresso e dell’energia nazionale, oggi è quello della transizione ecologica. Ma la questione resta aperta: il territorio continua a essere trattato come risorsa da utilizzare, più che come bene comune capace di generare valore, identità e futuro.

Dentro questo scenario si inserisce Green Bordello, che si propone come opera artistica e strumento di lettura critica. Il film utilizza linguaggi non convenzionali – satira, allegoria, metafore – per mettere in discussione narrazioni semplificate e interrogare lo spettatore senza offrire risposte preconfezionate.

“Non volevamo realizzare un film che spiegasse, ma un’opera che mettesse in crisi le certezze.   è una domanda aperta più che una risposta: chiede allo spettatore di prendere posizione, di interrogarsi su ciò che vede e su ciò che accade nei territori”, spiega il regista Adrian Moss.

Sulla stessa linea la co-produttrice Maria Rita Fiasco: “Questo progetto nasce dal bisogno di costruire connessioni. Ogni tappa non è solo una proiezione ma un momento di incontro reale, dove comunità diverse possono riconoscersi e confrontarsi su ciò che sta accadendo. È un percorso che cresce insieme ai territori”.

Il cuore del progetto resta racchiuso nel suo claim: “Quale futuro stiamo sognando?”.

La tappa di Bolsena vedrà la partecipazione del regista Adrian Moss e della co-produttrice Maria Rita Fiasco. Ad arricchire la serata, un momento musicale con Andrea Seki, arpista e autore delle musiche originali del film, in un dialogo tra linguaggio cinematografico e dimensione sonora.

Il percorso di Green Bordello proseguirà nei prossimi mesi con nuove tappe e inviti da altri territori. Parallelamente cresce l’attenzione verso il coinvolgimento delle giovani generazioni.

Non solo proiezioni, dunque, ma la costruzione progressiva di una rete e di uno spazio pubblico di confronto, capace di mettere in relazione esperienze locali e visioni più ampie.

Perché, come dimostra la storia di Bolsena, il futuro dei territori non è mai scritto una volta per tutte.

L’ingresso è libero. 

Green Bordello Short Movie

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