Gli Etruschi 3D,Viterbo capitale dell’Etruria

Aperta al pubblico, con ingresso libero, fino al prossimo 4 maggio, un lunghissimo periodo dove non ci saranno scuse per non visitarla
“Con questa mostra – ha spiegato la soprintendente Russo – si ricostruisce la civiltà etrusca, partendo dalle origini. Un ponte tra il passato e il futuro,rivolta a un ampio pubblico.
Etruschi 3D, diventerà parte integrante di Experience Etruria, e Viterbo può essere considerata a tutti gli effetti capitale dell’Etruria”.
La mostra è indirizzata a un pubblico di tutte le età ma vuol coinvolgere prima di tutto i giovani.
Per sei mesi il capoluogo della Tuscia ospiterà un evento di livello internazionale di strategico per la veicolazione turistica.
Il periodo della mostra coprirà le festività natalizie, pasquali e ponti come il 25 aprile e il 1 maggio. Ci sarà la concomitanza con San Pellegrino in Fiore.
Con Etruschi3D, insieme alle altre due mostre de“I kantharoi”, dallo scorso giugno allestite al museo civico e alla Rocca Albornoz (in fase di proroga)e naturalmente con Experience Etruria, Viterbo può essere davvero l’epicentro della civiltà etrusca.
In virtù di una intesa che sarà nei prossimi giorni sottoscritta con il ministero della pubblica istruzione Etruria 3D sarà meta anche di gite scolastiche.
La mostra come ha spiegato l’illustratore Alessandro Barelli è realizzata interamente con tecnologia 3D, con la collaborazione tecnica della Fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento. Negli ultimi anni è stata al Museo Nazionale di Bruxelles MRAH, con oltre 30mila visitatori, al Museo delle Scienze di Trento, dove ha registrato 12mila presenze in quattro mesi, contro le 11mila annuali del sito che la ospitava, e a Stoccolma al Museo Nazionale del Mediterraneo (Medelhavseet), contando 103mila presenze. Completamente multimediale, l’allestimento 2015 si avvale della tecnologia anaglifica (occhiali bicolore) per consentire agli utenti di fare esperienze 3D dei principali siti archeologici etruschi, ricostruiti con la tecnologia del laser scanning, in modo da essere visti come realmente sono nei siti originali. Il percorso si articola con una serie di grandi monitor e schermi che raccontano il mondo dell’antico popolo degli etruschi con spettacolari filmati, animazioni e immagini in 2D e 3D, provenienti dai musei etruschi più importanti d’Italia. Il rilievo e la modellizzazione 3D di tombe e oggetti etruschi sono state realizzate dall’unità 3D Optical Metrology di FBK diretta dall’ingegner Fabio Remondino.
I modelli delle tombe sono stati visualizzati ad altissima definizione per consentire una formidabile esperienza “immersiva” negli ipogei etruschi.
All’ingresso il portale alto 4 metri accoglie i visitatori con il saluto degli Auguri della famosa tomba dipinta di Tarquinia.
La visita consente l’accesso a 36 tombe visitabili virtualmente a 360°.
Due schermi laterali presentano la novità del filmato con le ipotesi di ricostruzioni virtuali di un parziale dell’abitato etrusco di Acquarossa e le riprese di scavi in diretta dalle necropoli etrusche a testimonianza del meraviglioso ed essenziale lavoro degli archeologi.
Etruschi 3D nella nuova veste edizione 2015, allestita a Viterbo, riporta grandi novità rispetto a quella originaria di Bruxelles: tutto l’allestimento è rinnovato con utilizzo di grandi schermi aerei per la proiezione di una ventina di tombe realizzate con la tecnica del laser scanning in 2D e 3D; tutto l’apparato iconografico è stato realizzato per la visione in 3D ed è visionabile con l’ausilio di appositi occhiali anaglifici.
Sono possibili proiezioni olografiche su speciali lastre, realizzate da Massimo Legni di ATD, che sviluppano un progetto della Ceramicus – NYC Usa di Gary Enea: da una magica luce sospesa appariranno come per magia oggetti e manufatti antichi che consentiranno ai visitatori di “toccare con mano” gli antichi manufatti. Sicuramente un modo invogliante per interpretare la nostra storia.

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