Gin Angri, un mostra sulle Donne cancellate alla Bicocca

Donne cancellate è il titolo dell’esposizione al Palazzo del Broletto di Como che arriva a poco più di 40 anni dalla legge Basaglia che in Italia ha sancito la chiusura degli ospedali psichiatrici. L’archivio del San Martino, così si chiama l’ospedale comasco, ha restituito una mole impressionante di documenti sulle donne che furono internate perché ribelli, non conformi alla norma sociale, non sottomesse alla volontà della famiglia o semplicemente povere e sole: Gin Angri, che già si era misurato con il tema della malattia mentale, ha ricostruito e restituito le loro vite e i loro volti attraverso lo spoglio di oltre 42 mila cartelle, di foto e altri materiali.I ritratti, le storie, le cartelle cliniche: in 50 pannelli e 140 immagini,la documentazione di una storia sepolta negli archivi di donne ricoverate nell’ospedale psichiatrico di Como tra il 1882 e il 1948.

La mostra, organizzata dal Polo di Archivio Storico (Past) della Biblioteca di Ateneo e dal Centro Aspi – Archivio storico della psicologia italiana e parte negli eventi del PhotoFestival che si svolge a Milano dal 17 aprile al 30 giugno, è allestita nella galleria dell’edificio U6 accanto all’Aula Magna dell’Ateneo. Fino al 20 maggio da lunedì a venerdì dalle 8 alle 21.30 e il sabato dalle 8 alle 13.30.Se vi capita andate a visitarla è il modo per comprendere il significato della legge Basaglia.

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