Frecce Tricolori,in 50mila sul lungolago di Bolsena

L’apertura dell’Air show Lago di Bolsena ha vistol’inaugurazione del monumento dedicato ai quattro aviatori montefiasconesi prematuramente scomparsi: il colonnello Paolo Scoponi (designato a diventare comandante delle Frecce Tricolori) pilota militare e collaudatore sperimentatore, in servizio proprio nel gruppo di Addestramento Acrobatico dell’aeronautica militare, deceduto nel 1988 durante un normale volo di addestramento a Rivolto (Ud), il capitano Piero Giraldo, navigatore militare dell’Aeronautica, morto cinque anni dopo in un incidente di volo con un Tornado a Garessio (CN), Gino Bartoli pilota appartenente alla regia aeronautica e poi all’aeronautica militare, deceduto a Roma nel 1954 per una malattia contratta in guerra e Paolo Lozzi, in forza all’Aves e deceduto in un incidente di volo a Tuscania il 23 gennaio 2014. Il sindaco di Montefiascone Massimo Paolini, il prefetto Giovanni Bruno e il generale dell’aereonautica militare Giorgio Baldacci in rappresentanza del Capo di stato maggiore hanno proceduto a deporre una corona in onore ai caduti.

Mentre secondo giorno di spettacolo nella prima calda domenica d’agosto è stata la volta delle tanto attese acrobazie aeree con le Frecce Tricolori

Una grande affluenza di pubblico, snodata su tutto il lungolago, le cifre parlano di circa 50 mila spettatori, considerato anche la presenza dei vacanzieri  arrivati in agosto, un servizio navetta gratuito funzionante fino all’area dello spettacolo.

L’evento è stato organizzato dal comune di Montefiascone all’interno della 60° edizione della Fiera del Vino.

“Soddisfatto l’assessore Fabio Notazio, che fin dall’inizio ha fortemente creduto nell’iniziativa – siamo riusciti a realizzare un programma di volo unico senza precedenti nel nostro territorio con ben 13 assetti, praticamente l’esibizione completa in grado di regalare grandi emozioni”.E sul lago di Bolsena si è consumata una due giorni di grande spettacolo.

www.airshowlagobolsena.it .

Foto di Donatella Agostini

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