Firmata una convenzione tra la Riserva Lago di Vico e l’Università della Tuscia

Firmata una convenzione tra la Riserva Lago di Vico e l’Università della Tuscia.
Il ruolo delle aree protette non è solo quello di salvaguardare la Natura in tutte le sue manifestazioni come molte persone credono. È molto più complesso e lo si può meglio comprendere leggendo la legge regionale n°29 del 1997, ossia la “legge quadro” che, basandosi su quella nazionale, la n° 394/1991, fornisce indicazioni sul ruolo di parchi, riserve e monumenti naturali.
Tra i numerosi compiti ai quali le aree naturali protette sono chiamate rientra la “…promozione di attività di educazione, formazione e ricerca scientifica, anche interdisciplinare…”. I territori protetti sono infatti un vero e proprio “laboratorio” all’aperto in cui si può operare per conoscere meglio gli aspetti naturalistici ed ambientali, anche e soprattutto per misurare l’impatto delle attività umane e meglio indirizzarle verso una migliore sostenibilità ambientale. Nasce dunque da questa considerazione la necessità di saldare un rapporto “speciale” con gli enti di formazione e ricerca, primo tra tutti l’Ateneo locale, l’Università della Tuscia di Viterbo, con cui la Riserva, a vario titolo, da tempo collabora.
Il rapporto è stato dunque meglio definito da una convenzione apposita , firmata dal Presidente dell’Ente d.ssa Daniela Boltrini e dal Rettore prof. Stefano Ubertini, con la quale sono state poste le basi per tale rapporto e definiti gli ambiti di collaborazione.
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