Festa della Repubblica. 80 anni di voto alle donne, 80 anni di libertà: le celebrazioni della Provincia di Viterbo e il Messaggio del presidente

Provincia di VT-2giugno

La Provincia di Viterbo celebra il 2 giugno con l’iniziativa “80 anni di Repubblica, 80 anni di voto alle donne, 80 anni di libertà”, un programma di appuntamenti dedicato all’80° anniversario della nascita della Repubblica italiana e del primo voto delle donne.

Le celebrazioni prenderanno il via alle 16.30 nella Sala del Consiglio di Palazzo Gentili con una seduta straordinaria del Consiglio provinciale dedicata al significato storico del 2 giugno 1946. Interverranno alcune rappresentanti delle istituzioni del territorio per ricordare una data che ha segnato la storia democratica del Paese e il percorso che ha portato le donne alla piena partecipazione alla vita politica italiana.

Al termine della seduta sarà inaugurata, nella Sala Benedetti di Palazzo Gentili, la mostra dedicata alle Madri Costituenti. L’esposizione ripercorre la storia delle ventuno donne elette all’Assemblea Costituente e resterà aperta al pubblico fino al 2 giugno 2027.

Il programma proseguirà alle 17.30 nel cortile di Palazzo Gentili con il reading teatrale ideato e diretto da Raffaello Fusaro. Protagoniste dell’evento saranno le attrici Anita Caprioli e Claudia Zanella, che accompagneranno il pubblico attraverso testimonianze e pagine della storia italiana legate alla conquista del diritto di voto femminile e alla nascita della Repubblica.

L’iniziativa intende ricordare una delle ricorrenze più significative della storia nazionale e rendere omaggio al contributo delle donne nella costruzione dell’Italia repubblicana. Tutti gli appuntamenti sono aperti alla cittadinanza.

Il messaggio del Presidente della Provincia Alessandro Romoli 

“Il 2 giugno rappresenta una delle date più significative della storia del nostro Paese. Con il referendum del 1946 gli italiani scelsero liberamente il proprio futuro, ponendo le basi della Repubblica e del sistema democratico che ancora oggi costituisce il fondamento della nostra convivenza civile.

Quella scelta, maturata in un periodo segnato dalle difficoltà della ricostruzione e dalle ferite lasciate dalla guerra, fu un atto di fiducia nelle istituzioni democratiche e nella capacità dei cittadini di contribuire al destino della Nazione. Fu una decisione che guardava al futuro e che affidava alla partecipazione, al confronto e al rispetto delle regole il compito di costruire un’Italia più libera e più giusta.

Il 2 giugno ricorda inoltre una conquista fondamentale sul piano dei diritti e dell’inclusione democratica: per la prima volta uomini e donne parteciparono insieme alla scelta del futuro del Paese, aprendo una nuova stagione della vita repubblicana.

A distanza di ottant’anni, quei valori continuano a rappresentare un riferimento essenziale. La Repubblica vive attraverso il lavoro delle istituzioni, l’impegno delle comunità locali, il contributo delle associazioni, della scuola, del mondo del volontariato e di tutti coloro che ogni giorno operano per il bene comune.

In questa giornata rivolgo un pensiero riconoscente a quanti hanno contribuito alla costruzione della Repubblica e a tutti coloro che, nelle istituzioni e nella società civile, continuano a servirla con dedizione e spirito di responsabilità”.

Alessandro Romoli
Presidente della Provincia di Viterbo

 

 710573949_1415937803898961_8833598173037780102_n
Provincia di Viterbo
COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI