Fermana -Viterbese finisce con un pareggio 3-3, per i gialloblù una rimonta mozzafiato

di Valentino Cesarini

 

Una gara non adatta ai deboli di cuore. Al 56’ il punteggio recitava 3-0 per la Fermana, al 94’ il risultato era di 3 a 3. Emozioni a non finire, spettacolo e goal nella prima giornata di campionato.

Primi sessanta minuti da incubo per la Viterbese, che va sotto di tre reti, ma negli ultimi trenta si trasforma e trova un clamoroso 3 a 3. Un risultato giusto per quello che si è visto in campo. C’è da lavorare per Dal Canto, ma la rosa è composta da buoni giocatori che vogliono disputare un campionato da protagonisti. Intanto come ha affermato il Presidente Marco Arturo Romano, ai microfoni di “Diretta Sport Viterbo”, lunedì arriverà Martinelli, esperto difensore prelevato dalla Reggiana.

La prima formazione di Dal Canto è un 4-3-3 con Errico a fianco di Volpicelli e Murillo in attacco, mentre a centrocampo il gioco passa dai piedi di Megalaitis. Solo due giocatori confermati rispetto alla scorsa stagione: Daga e Murilo. Quattro-quattro-due invece per mister Domizzi della Fermana, con Marchi e Nepi in attacco.

Non passano nemmeno sei minuti e i marchigiani sono già in vantaggio, con un colpo di testa di capitan Urbinati, bravo a beffare la difesa viterbese. Settimo goal in Serie C per il centrocampista, che lo scorso anno aveva timbrato il cartellino in tre occasioni. Il goal di testa, gli mancava addirittura dalla quarta giornata della stagione 18/19.

La reazione della Viterbese non si fa attendere e al 12’ Murilo di testa chiama alla grande parata l’estremo difensore Moschin. Ma è un fuoco di paglia, perché dopo un tentativo di Marchi, al 22’ Bolsius trova il raddoppio con una splendida acrobazia dall’interno dell’area che beffa l’incolpevole Daga. Anche in questa circostanza, difesa laziale non esente da colpe.

Il 2-0 è un duro colpo per la Viterbese, che però non si abbatte, anzi al 25’ Errico spreca una clamorosa palla goal, calciando alto da pochi passi con l’estremo difensore Moschin a terra. Prima del riposo, ci prova Murilo, ma la sua conclusione è debole.

 

Ripresa che si apre senza sostituzioni né da una parte né dall’altra. Gara divertente con azioni da una parte e dall’altra, ma al 56’ la Fermana trova il 3 a 0. Uno-due fra Nepi e Marchi, con il primo che entra in area e trafigge Daga.

 

Sembra un match ai titoli di coda, ma il calcio è illogico e la Viterbese in tre minuti (fra il 65’ e il 68’) sigla due reti che riaprono completamente il match. Prima è Murilo con un preciso colpo di testa, poi ci pensa Volpicelli con una grande conclusione da fuori area. Partita completamente girata e Murilo al 69’ sfiora il clamoroso 3-3, con Moschin bravissimo a salvare.

Nel finale è un assedio della Viterbese che cerca in tutti i modi il goal del pareggio passando al 4-2-4, e lo sforzo viene premiato proprio all’ultimo sforzo. Il protagonista assoluto è Capanni, che prima colpisce un palo, poi trova il 3 a 3. Un attaccante, di cui sentiremo parlare e che il Milan (proprietaria del cartellino) tiene sotto stretta osservazione.

 

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