Ferento, l’area archeologica ripulita è pronta per le visite di Santa Rosa

L’area archeologica dell’antica città romana e medievale di Ferento, a pochi chilometri di distanza da Viterbo, dopo la ripulitura eseguita successivamente alla stagione estiva di spettacoli, rimarrà aperta, grazie ai volontari di Archeotuscia onlus, per l’intero periodo delle feste di Santa Rosa.
Durante la settimana di Ferragosto l’opera di accoglienza dei volontari ha consentito a tantissime persone, gruppi e camperisti, alcuni provenienti da varie zone d’Italia e a gruppi di stranieri arrivati dall’Europa e dai paesi extraeuropei, un numero più consistente rispetto agli anni scorsi, di visitare i resti dell’antica città . I resti dell’antica città di Ferento sono la testimonianza di una lunga storia che la vide fiorire per diversi secoli e conclusasi nel 1172, ad opera dei Viterbesi, che, dopo una serie di scontri, la espugnarono e distrussero. Numerose campagne di scavo eseguite nell’ampia zona, in particolare all’inizio del XX secolo e successivamente nel secondo dopoguerra, hanno consentito di riportare alla luce straordinari reperti archeologici e impianti rasalenti all’epoca romana tra cui il monumentale teatro (luogo di spettacoli da oltre mezzo secolo) , un tratto del decumano, l’area termale con mosaici e un’ampia domus, mentre numerose strutture medioevali sono visibili nei terreni esterni al parco.
Per l’intero periodo delle feste in onore di Santa Rosa il sito archeologico potrà essere visitato tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle ore 10.00 al tramonto.

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