Intervengono i responsabili provinciali del Dipartimento Turismo Fratelli d’Italia Viterbo Emanuela Stella e Alessandro Pontuale e il responsabile regionale Marco De Carolis.
Il Governo Meloni è al lavoro: stanziati i primi 30 milioni per fronteggiare l’emergenza in Emilia Romagna.
Una regione sott’acqua, per un disastro incalcolabile. E’ salito a 14 il numero delle vittime dell’alluvione che sta drammaticamente colpendo l’Emilia-Romagna. Migliaia di persone evacuate, centinaia di frane, strade interrotte. Al lavoro sul territorio, con più di 1.000 mezzi impiegati, stanno operando complessivamente oltre 4.900 uomini e donne di Vigili del Fuoco, Guardia Costiera, Forze di polizia, Forze armate, delle organizzazioni di volontariato di protezione civile e delle colonne mobili regionali.
“Le immagini della Romagna sott’acqua, del litorale travolto da montagne di detriti fanno il giro del mondo e innescano sì la solidarietà, ma hanno anche un altro effetto, molto meno positivo. E in tre giorni già si vedono le prime conseguenze: migliaia di turisti hanno già deciso di disdire le vacanze. Il danno economico per il territorio piagato dall’alluvione rischia di essere doppio. Oltre alla distruzione vi è ora lo spettro concreto della perdita di introiti da una delle fonti primarie di pil per questo territorio, il turismo. ‘Salviamo gli stabilimenti’ questo l’appello degli operatori del settore che a partire da giugno si aspettavano un boom di presenze. Gli operatori balneari con grande impegno hanno cominciato a ripulire le spiagge, è una corsa contro il tempo, ma non manca la determinazione e la voglia di ricominciare. E a Riccione, una delle città più colpite dall’alluvione, gli albergatori assicurano che da lunedì saranno aperti e già operativi, pronti ad accogliere i turisti. Nonostante l’impegno degli operatori, moltissime le disdette, soprattutto delle gite di gruppi provenienti soprattutto dall’Europa. Le aspettative per giugno, e più in generale per tutta l’estate, erano di presenze turistiche senza precedenti, come rilevato da un’analisi di Visit Rimini. Dopo il Covid è scoppiata la voglia di vacanza. In questi giorni in città si tengono congressi e tornei sportivi. La maggior parte ha avuto molte disdette, anche perché mancano i collegamenti, l’A14 allagata, i treni soppressi. Nonostante i danni enormi causati dall’alluvione, la costa fortunatamente non ha subito grossi danni.
“Vanno convinti gli stranieri, che stavano spingendo la ripresa post-pandemia, a non abbandonare la Riviera e in generale il territorio italiano – afferma De Carolis -I. l Governo Meloni deve aiutare gli operatori del settore a veicolare, sostenere questo messaggio, soprattutto all’estero.” “Siamo convinti che la presidente Meloni interverrà per aiutare il settore con tutti i mezzi necessari” conclude la responsabile provinciale del Dipartimento Turismo Fratelli d’Italia Viterbo Emanuela Stella.























