7 C
Viterbo
mercoledì, aprile 21, 2021

Santa Severa: concerto per i 55 anni dei Nomadi

Cinquantacinque anni di successi tutti in una notte per celebrare la storia de i Nomadi, la band più longeva del panorama artistico italiano, che si esibirà la sera di venerdì 31 agosto in un appuntamento al Castello di Santa Severa nell’ambito della rassegna “Sere d’estate”.

Sono i primi anni 60 quando tra Modena e Reggio Emilia Beppe Carletti e Augusto Daolio decidono di formare una loro band.
L’esordio avviene nel 1963 e il nome scelto, un pò per caso ma anche per destino, è Nomadi. Nel 1965 esce il loro primo 45 giri dal titolo ‘Donna, la prima donna’ e un anno dopo inizia la collaborazione con un allora sconosciuto Francesco Guccini. Da questo sodalizio nascono canzoni che segneranno una tappa fondamentale nel panorama musicale italiano: ‘Noi non ci saremo’ e ‘Dio è morto’, diventeranno dei veri e propri stendardi per milioni di giovani. E nel ’72 ‘Io vagabondo’, ancora oggi canzone simbolo della band e inno per diverse generazioni.

Cinquantacinque anni e non sentirli: 90 concerti all’anno in tutta la penisola con una media annuale di un milione di spettatori, compresi bambini, genitori e nonni, creando così quello che si può definire il ‘popolo nomade’. La band – composta da Beppe Carletti, Cico Falzone, Daniele Campani, Massimo Vecchi, Sergio Reggioli e Yuri Cilloni – ha anche la fama di gruppo più longevo in Italia, come, prima di loro, solo i RolliCinquantacinque anni di successi tutti in una notte per celebrare la storia de i Nomadi, la band più longeva del panorama artistico italiano, che si esibirà la sera di venerdì 31 agosto in un appuntamento al Castello di Santa Severa nell’ambito della rassegna “Sere d’estate”.

Sono i primi anni 60 quando tra Modena e Reggio Emilia Beppe Carletti e Augusto Daolio decidono di formare una loro band.
L’esordio avviene nel 1963 e il nome scelto, un pò per caso ma anche per destino, è Nomadi. Nel 1965 esce il loro primo 45 giri dal titolo ‘Donna, la prima donna’ e un anno dopo inizia la collaborazione con un allora sconosciuto Francesco Guccini. Da questo sodalizio nascono canzoni che segneranno una tappa fondamentale nel panorama musicale italiano: ‘Noi non ci saremo’ e ‘Dio è morto’, diventeranno dei veri e propri stendardi per milioni di giovani. E nel ’72 ‘Io vagabondo’, ancora oggi canzone simbolo della band e inno per diverse generazioni.

Cinquantacinque anni e non sentirli: 90 concerti all’anno in tutta la penisola con una media annuale di un milione di spettatori, compresi bambini, genitori e nonni, creando così quello che si può definire il ‘popolo nomade’. La band – composta da Beppe Carletti, Cico Falzone, Daniele Campani, Massimo Vecchi, Sergio Reggioli e Yuri Cilloni – ha anche la fama di gruppo più longevo in Italia, come, prima di loro, solo i Rolling Stones.

I Nomadi sono Beppe Carletti (tastiere, fisarmonica e cori – dal 1963), Cico Falzone (chitarre e cori – dal 1990), Daniele Campani (batteria – dal 1990), Massimo Vecchi(basso, voce – dal 1998), Sergio Reggioli (violino, voce – dal 1998), Yuri Cilloni (voce – dal 2017).

A pagamento  1° settore euro 20,00, 2° settore euro 16,00

Per informazioni Tel.+39.06.39967999 www.castellodisantasevera.it

COMMENTA SU FACEBOOK

Data

31 Ago 2018

Ora

21:30 - 18:00

Luogo

Santa Severa
Categoria