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mercoledì, luglio 1, 2026
Palazzo-Sforza

Rosso C 01020, a Palazzo Sforza di Proceno inaugura la mostra personale dell’artista concettuale tedesco Robert Lang

Sabato 11 luglio, alle ore 17.00, al Palazzo Guido Ascanio Sforza di Proceno si terrà l’inaugurazione di Rosso C 01020, mostra personale dell’artista concettuale tedesco Robert Lang, a cura di Antonio E.M. Giordano.

Rosso C 01020 non è soltanto il titolo della mostra di Robert Lang; è un codice genetico, un’intersezione semantica dove il potere ecclesiastico del passato si innesta nel presente  geografico della Tuscia. Il “Rosso C” richiama l’autorità del cardinale Guido Ascanio Sforza, il cui abito talare ha impresso nei secoli il colore di una domus di potere; “01020” è il codice di  avviamento postale di Proceno, cifra che sigilla l’appartenenza a questo borgo incastonato lungo la Via Francigena, luogo di passaggio, di sosta e di lenta sedimentazione storica.

Nell’opera di Lang, la dicotomia tra il sacro potere del Cardinale e la prosaica umiltà della  terra rurale viene risolta attraverso l’atto performativo del calco. Come documentato  nell’opera (Impronta di memoria), l’impronta del pavimento del Palazzo G.A. Sforza — il luogo dove l’autorità del Camerlengo di Santa Romana Chiesa si faceva architettura — diviene, nelle mani dell’artista, una superficie tattile che conserva la memoria del suolo. Utilizzando il lattice e il silicone per elevare la materia povera del pavimento a una dignità museale, Lang compie un’operazione di archeologia del presente: egli non riproduce il luogo, ma lo “spoglia”, rendendo visibile la  trama stratificata che sta sotto i nostri passi.

La dinamica espositiva, descritta dall’artista nell’opera (calco di pavimento in cotto) articola questa riflessione in un dialogo tra stasi e movimento. Se il grande calco centrale inquadrato  e le due impronte libere su sostegni in alluminio evocano una presenza totemica, la serie di  dipinti — pensati come bandiere che scendono verso il pavimento — crea un legame diretto  tra la verticalità della storia e l’orizzontalità della terra. Queste “bandiere”, permeate del rosso  cardinalizio, non celebrano una vittoria politica, ma la persistenza di un territorio. Esse oscillano tra il ricordo del fasto rinascimentale e l’urgenza di un’ecologia che richiama l’Uomo al rispetto del proprio contesto geografico.

In questa cornice, la Via Francigena, asse portante della Tuscia che attraversa Proceno,  diventa metafora dell’intero percorso espositivo: un cammino di consapevolezza in cui il  visitatore è chiamato a riconoscere, nello “01020”, non un semplice dato burocratico, ma la  traccia vivente di un’identità rurale che resiste al tempo. Lang, attraverso la sua poetica della  traccia, ci ricorda che abitare un luogo significa innanzitutto esserne profondamente, e fisicamente, impregnati.

Antonio E.M. Giordano

La mostra sarà visitabile fino al 23 agosto da mercoledì a venerdì e la domenica dalle ore 9.00 alle 13.00; mentre sabato e lunedì dalle ore 15.00 alle 19.00.

Ingresso libero

InfoPoint: +39 3783080580.

Contatti: coopproceno@gmail.com – https://www.borgoproceno.it/it – https://facebook.com/events/s/robert-lang-rosso-c-01020/1544997777158946/

Locandina

 

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Data

11 Lug 2026

Ora

17:00

Luogo

Proceno
Categoria