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Viterbo
domenica, settembre 27, 2020

L’Arte Contemporanea a Viterbo è Solidale

Biennale di Viterbo Arte Contemporanea approda a Viterbo per il 3° appuntamento inaugurativo e solidale. L’Evento, che si protrarrà fino al 31 ottobre, infatti, gode del Patrocinio e della collaborazione della Diocesi, della Caritas e delle Acli di Viterbo.Inaugurazione 18 luglio 2020, h 17,00
In una favola africana ormai diffusa in tempi di COVID-19, un leone chiede a un colibrì perché, mentre gli altri animali fuggono dalla foresta incendiata, si sia messo a raccogliere una goccia d’acqua dal fiume e la lasci cadere sulle fiamme; il colibrì risponde: “Io faccio la mia parte”, così la Biennale di Viterbo.
Una esperienza unica si prospetta: cooperazione a cambiare mondi, sviluppare pratiche ecologiche, ma soprattutto intrecciare e rafforzare relazioni con luoghi e persone in comunità con forti potenziali, senza barriere ed ostacoli con la presenza continuativa dell’Arte e delle eccellenze e peculiarità specifiche dei luoghi visitati, ripensando all’importanza delle attività di prossimità.
“Gli spazi della gente non sono fatti di muri e altezze, metri cubi di aria da respirare. Gli spazi sono storie millenarie. Per questo sono qui nel luogo di tutti.”
Perpetrare quel senso, quei valori, quel ruolo sociale di fare Arte, in un ecosistema più fluido, nella consapevolezza che la presenza fisica non è sostituibile, ma che il digitale si è rivelato un importante veicolo.
Pochi e ben selezionati gli Artisti che presentano opere sul tema scelto fin dallo scorso dicembre, rivelatosi quanto mai profetico: R.A.G. – W.A.W. “Ragnatela Ambientale Globale – Worldwide Ambient Web” – Focus “Come sarà la vita – What life will look like”
I luoghi e gli Artisti coinvolti sono :
in Piazza San Pellegrino: l’Atelier di Alberto Morucci, artista che, dopo aver sperimentato varie tecniche ed essere passato per vari “issi” di rigore, è approdato ad una propria forma espressiva e metafisica attraverso il colore del legno, un legno povero residuato da imballaggi e oggetti in disuso che conserva la sua superficie ruvida.
– sempre in Piazza San Pellegrino l’opera “Marte (Gaza)” una suggestiva installazione pittorica site specific. Marte, come il Dio della Guerra, ma anche Gaza, con riferimento al conflitto isreaelo-palestinese. L’opera, che si trova in via Pietra del Pesce, è stata realizzata dall’artista romano Mauro Magni.
L’installazione pittorica racconta di un conflitto, che è anche conflitto interiore. Le parole scritte riportano una preghiera di pace, scritta da Papa Francesco per il Medio Oriente. Pace che viene costantemente violata. Ecco perchè l’artista ha deciso di cancellare alcune le parole, lasciandole però leggibili. In quelle righe l’invocazione a Dio (O DIO) si trasforma nella parola ODIO. Un’opera non solo da ammirare, ma anche uno spunto per avviare una profonda riflessione. L’opera datata 2016, viene oggi “rispolverata” in primis perché sempre attuale, ma sarà anche ulteriore occasione per avviare ancora una volta, dopo tanti tentativi falliti, la farraginosa pratica affinché venga rimosso un cartello di divieto al transito che insiste davanti l’opera, deturpando la sua bellezza e valore. E tutto ciò fa riflettere sulla considerazione che la città di Viterbo dedica alle rare opere di Arte Contemporanea che insistono nel territorio.
– Presso la Sede degli Orti Solidali dove saranno esposte le opere in acciaio di Roberto Bassetto e quelle in rame di Serhat Ozdemir.
E sempre presso la Sede degli Orti Solidali, alla presenza del Vescovo S.E. Mons. Lino Fumagalli e del Presidente della Caritas Luca Zoncheddu, si svolgerà la raccolta straordinaria dei prodotti degli Orti Solidali a favore di famiglie in situazione di disagio; al termine sarà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti.
Tutte le opere proposte nelle 4 sezioni di Viterbo, Celleno Borgo Fantasma, Lubriano e Oriolo Romano, rimarranno in esposizione fino al 31 ottobre 2020. In chiusura della manifestazione verranno assegnati i PREMI BIENNALE e ACCADEMIE.
L’Atelier di Alberto Morucci resterà aperto tutti i sabato e domenica, mentre per gli Orti Solidali sarà necessario concordare un appuntamento con Elena Bocci al n. 347 8158284.

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Data

17 Lug 2020

Ora

08:00 - 18:00
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