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giovedì, gennaio 29, 2026

Anpi Nepi celebra il Giorno della Memoria: “Perché quanto accaduto non si ripeta più in ogni luogo del mondo”

La legge 211/2000 ha istituito il 27 gennaio – data della liberazione dei sopravvissuti del campo di sterminio di Auschwitz nel 1945 – come il Giorno della Memoria, perché non sia dimenticati lo sterminio del popolo ebraico e con esso la deportazione politica e militare, le leggi razziali fasciste, i peggiori crimini commessi da nazisti e fascisti nella Seconda guerra mondiale, e perché si ricordino anche quanti ebbero il coraggio di opporsi alle persecuzioni, alla barbarie, allo sterminio degli innocenti.

Riteniamo fondamentale celebrare il Giorno della Memoria anche e a fronte delle terribili e più recenti azioni che i vertici dello Stato di Israele hanno perpetrato nei confronti del popolo palestinese (completa distruzione delle città della Striscia di Gaza e oltre 80mila vittime tra i civili di cui oltre 15mila tra i bambini), in risposta al sanguinoso attacco terroristico di Hamas del7 ottobre 2023 (circa 1200 giovani ebrei tra le vittime).

Dobbiamo ribadire proprio ne il Giorno della Memoria  che non si possono confondere le atrocità militari del governo israeliano con l’intero popolo ebreo, come non si possono confondere le responsabilità dei terroristi di Hamas con l’intero popolo palestinese.

Stiamo assistendo a un incremento drammatico dei conflitti, delle guerre, della violenza, delle persecuzioni, del razzismo e della sopraffazione del più forte sul più debole in tantissime parti del mondo. Il Diritto internazionale e le vie della diplomazia per la ricerca della pace vengono sempre più indeboliti quando non derisi e considerati un mero e vuoto dovuto esercizio solo formale nel quale più non credere.

Si sta cedendo, anche in Europa e in Italia, alla logica militare e industriale del riarmo con la giustificazione di conseguire una maggiore sicurezza nazionale e dell’Europa comunitaria occidentale.

Ciò però non potrà mai essere, come insegna la storia passata e più recente. Quando si costruiscono e comprano armi si finisce inevitabilmente nell’usarle distruggendo la vita delle persone e dei popoli.

La celebrazione de il giorno della Memoria nel ricordo delle vittime della Shoah ci mette di fronte tutti i volti di quelle che sono state e continuano ad essere le vittime di ogni guerra e violenza in ogni luogo del mondo.

Il Giorno della Memoria sia quindi la celebrazione di un rinnovato impegno di tutti e di ciascuno per la democrazia, la pace, i diritti umani e la libertà e valori dell’Antifascismo, senza ambiguità, senza scuse e in ogni circostanza.

A Nepi per iniziativa del Circolo ARCI 7 Fratelli Cervi, dell’Associazione 3CI– Caffè, Cultura, Comunità-, in collaborazione con la sezione ANPI “Emilio Sugoni”, sarà proposta dal 27 al 29 gennaio, una rassegna cinematografica dedicata.

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ANPI “Emilio Sugoni” di Nepi

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Data

29 Gen 2026

Ora

21:00

Luogo

Nepi
Categoria