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giovedì, luglio 16, 2026
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Al Cordeschi di Acquapendente la brillante commedia “Mi è scappato il morto” e residenza artistica con Marco Sgrosso

Prosegue ad Acquapendente A cielo aperto” 2026, la stagione estiva del Teatro Boni presso l’Anfiteatro Cordeschi, raro esempio di teatro elisabettiano, con direzione artistica di Sandro Nardi. Nel prossimo fine settimana, oltre al spettacolo della rassegna, si terrà anche una delle residenze artistiche organizzate dal Boni.

Sabato 18 luglio alle ore 21.00 il Cordeschi ospita lo spettacolo “Mi è scappato il morto“, scritto e diretto da Andrea Bizzarri, con Alida Sacoor, Andrea Bizzarri, Giuseppe Abramo, Matteo Montaperto. Una commedia brillante, dai ritmi serratissimi, con equivoci e gag a non finire, sulle orme di un morto che potrebbe fuggire da un momento all’altro.

In un appartamento, meta gettonata di incontri galanti, Nico, il proprietario, sta illustrando all’uomo che di lì a poco dovrà incontrarsi con la fascinosa Emilie, gli spazi e le particolarità della loro alcova d’amore. Il tour sembra essersi quasi concluso, quando Nico si accorge che non c’è più nessuno a seguirlo. Ripercorre i suoi passi e fa una scoperta che non avrebbe mai voluto fare: l’uomo è a terra, apparentemente morto. Non fa in tempo a chiamare il suo amico Boris per chiedere aiuto che, proprio in quell’istante, suonano alla porta: è Emilie, pronta per le sue quarantotto ore di fuoco.

L’Anfiteatro Cordeschi è ad Acquapendente, in Via Onanese n° 3.

biglietti sono in vendita anche online su Vivaticket. Per informazioni e prenotazioni: www.teatroboni.it – 334.1615504 (si può prenotare anche via WhatsApp).

Per quanto riguarda la residenza artistica, da venerdì 17 a domenica 19 luglio è in programma il workshop teatrale “Le animucce sepolte. Esercizi di metamorfosi” con l’attore Marco Sgrosso. Un viaggio nelle possibili metamorfosi di ognuno di noi, una ricerca delle sorprese segrete che ci portiamo dentro e della capacità di lasciarle emergere, trasformando lo stupore in consapevolezza e acquisendo gli strumenti per renderle materia di creatività.

Attraverso il lavoro sul corpo e sulla voce e l’esercizio alla gestione della sua espressività, l’attore può fare della sua mutevolezza una perla che brilla, percorrendo il doppio binario dell’abbandono alla resistenza e della gioia dell’improvvisazione che gli permette di esplorare territori inaspettati e al tempo stesso abituandosi al controllo e alla disciplina.

Le residenze artistiche del Teatro Boni si concluderanno dal 24 al 26 luglio con Ascanio Celestini che riproporrà il suo laboratorio sul raccontare, partendo da alcuni racconti tratti dallo spettacolo “Discorsi alla Nazione”. Per informazioni e iscrizioni:  www.teatroboni.it – 334.1615504 – direzioneartistica@teatroboni.it.

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Data

18 Lug 2026

Ora

21:00

Luogo

Acquapendente
Categoria