E’ morta la professoressa Pina Ferrante, impronta indelebile degli studi classici

di Sara Grassotti

E’ stata un’insegnante di latino e greco al Liceo Mariani Buratti,  chi scrive non l’ha mai persa di vista abitandole vicino  nella zona Paradiso, in quella stessa casa appartenuta ai suoi genitori in cui ha continuato a vivere sempre, fino all’ultimo respiro. Ultimamente si vedeva sempre più di rado. Una vita silenziosa  in entrata ed in uscita nel suo percorso terreno. Sabato pomeriggio intorno alle 17.00  si è visto in via della Caserma l’assembramento di: Vigili del Fuoco, 118  Ambulanza ma nulla ha fatto presagire che si trattasse della professoressa Ferrante.

Il vocio diceva che si trattava di una donna sola di 77 anni probabilmente colta da malore che non ha lasciato il tempo di un  preavviso, eludendo la possibilità di poter  chiedere  un ultimo aiuto. E’ stato il fratello residente in Umbria  che  ha dato l’allarme preoccupato dal non rispondere della sorella al telefono da alcuni giorni.

La professoressa Ferrante se ne è andata in un momento avvolto dal silenzio della pandemia ed anche le sue onoranze funebri si sono svolte stamani  in forma strettamente privata, come previsto dalla sospensione dei funerali a causa dell’emergenza Coronavirus.

Don Egidio Bongiorni,parroco del la parrocchia Paradiso- Edera  ha benedetto questo lunedi 20 aprile alle 11 il feretro fuori del cimitero di San Lazzaro,  alla presenza degli strettissimi congiunti dopodiché si è proceduto alla  tumulazione nel cimitero Monumentale di San Lazzaro. Non appena la normativa governativa lo consentirà verrà svolta la cerimonia funebre.

Un caro saluto professoressa Ferrante , che la terra le sia lieve.

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