Dalla ricetta della nonna, i maritozzi quaresimali

Giovanna Santececca

Il maritozzo è un dolce tipico del Lazio, in particolar modo della città di Roma. Tradizionalmente, il maritozzo viene preparato durante la Quaresima. Siamo nel periodo giusto, i maritozzi sono simili a dei piccoli panini con dentro uvetta, pinoli e canditi. L’esecuzione non è difficile… memorabili quelli del Catanese a Viterbo, la pasticceria di via Roma chiusa un anno fa.

Ingredienti
200gr di farina
20gr lievito di birra
1 uovo
50gr di burro
100gr di uvetta
60gr di cedro
60gr di scorza di arancia
3 cucchiai di zucchero

Procedimento
Mettere l’uvetta in ammollo in acqua tiepida, impastare farina, lievito di birra, uovo e burro fino ad ottenere un panetto compatto. Lavorare con forza (potete aiutarvi anche con un robot) aggiungere due cucchiai di zucchero e mettere a lievitare fino a quando il panetto non raddoppia (5-6 ore). Finito il tempo di lievitazione riprendere il panetto e aggiungere l’uvetta scolata, il cedro e la scorza d’arancia sminuzzati. Ungere una placca bassa da forno e dividere la pasta in 8/10 panettini ovali. Schiacciare i panetti leggermente, coprire la placca con un panno di cotone e lasciar lievitare per almeno 5-6 ore. Infornare a 200° per 10 minuti (devono essere dorati fuori e morbidi dentro), preparare uno sciroppo con un cucchiaio di zucchero sciolto in acqua tiepida, spennellare ogni maritozzo e rimettere in forno spento con sportello aperto per pochi minuti.
Lasciar freddare del tutto quindi incidere ogni maritozzo in verticale e se volete commettere un peccato veniale riempitelo di panna montata non zuccherata.
Alla vostra coscienza, al vostro palato. Comunque vada sarà un successo!

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