Dài CentesimiAmo riparte da San Sisto con Santa Rosa

Dài CentesimiAmo concede il bis. Visto il successo ottenuto lo scorso anno, l’iniziativa collegata a Lux Rosae, ideata da Rodolfo Valentino, con l’indispensabile supporto del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa e dell’Avis, riparte da San Sisto mercoledì 22 agosto. “Ripartiamo mercoledì sera – ha spiegato il promotore Valentino – un giorno importante che segna l’inizio ufficiale del periodo più bello per la nostra città. L’occasione sarà l’assemblaggio di Gloria e la benedizione della statua di Santa Rosa, prima di essere collocata in cima alla Macchina. Tornerà quindi la “brocca di Santa Rosa” per raccogliere centesimi, e speriamo anche qualche banconota. Lo scorso anno siamo riusciti a raccogliere 3.071,00 euro, consegnati all’Istituto Piccole Suore Sacra Famiglia. Quest’anno il ricavato sarà per Campo delle Rose, l’associazione di famiglie con figli con disabilità mentali. C’è in piedi un grande progetto – prosegue Rodolfo Valentino -: reperire fondi per il completamento di una struttura uguale all’Istituto Agazzi di Arezzo. La struttura è già costruita, ma non è completata. Si trova su un terreno di 22 ettari nel comune di Viterbo, confinante con Marta e Montefiascone. Una volta ultimata potrà ospitare 40 ragazzi. Permetterà loro di svolgere attività al suo interno. Attività importanti per il miglioramento della loro vita e quella delle loro famiglie. Andrà a garantire il “dopo di noi”, pensiero primario di un genitore con un figlio diversamente abile. Soprattutto consentirà ai ragazzi viterbesi di stare vicino alle proprie famiglie. Crediamo molto in questo progetto, per questo chiediamo una mano ai nostri concittadini. Basta poco. Basta poco da parte di tutti. Mi preme ringraziare chi, fin dal primo momento, ha creduto in questa iniziativa: il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini, il presidente Avis Luigi Ottavio Mechelli, partner preziosi e indispensabili; il Comune di Viterbo e la Consulta comunale del volontariato, la Diocesi di Viterbo, Confartigianato e Banca di Viterbo”.

La brocca riproduce la classica zaffera viterbese e richiama il miracolo di Santa Rosa della brocca risanata. È stata disegnata da Raffaele Ascenzi e realizzata dal laboratorio ceramico Artistica. Mercoledì sera, il sindaco Arena inserirà all’interno della brocca il centesimino d’oro. Da quel momento via alle offerte. Anche quest’anno la brocca sarà itinerante e seguirà il flusso di viterbesi e turisti durante i festeggiamenti in onore di Santa Rosa. Dopo San Sisto passerà nella sala consiliare di Palazzo dei Priori e poi alla basilica di Santa Rosa. Dal 28 al 31 agosto sarà a piazza San Lorenzo per le cene dei facchini. Per l’occasione sarà collocata nel gazebo del Campo delle Rose, accanto a quello dell’Avis. Terminate le cene sarà di nuovo al Santuario fino al mese di dicembre. Per Natale la consegna del ricavato all’associazione. Un filo rosso di solidarietà lega Dài CentesimiAmo a Lux Rosae, che non a caso, quest’anno, partirà da Arezzo.

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