Si è tenuta nella mattinata di lunedì 16 marzo, presso la sede del Consiglio Provinciale, la Conferenza dei sindaci per la Sanità della Provincia di Viterbo. All’ordine del giorno, l’illustrazione dell’Atto Aziendale da parte della Direttrice Sanitaria della ASL, la dott.ssa De Luca, con un focus particolare sullo stato di avanzamento dei lavori finanziati dal PNRR e sulla riorganizzazione dei servizi di emergenza.
Il sindaco di Ronciglione, Mario Mengoni, intervenuto in presenza, ha posto l’accento su tre questioni vitali per il territorio, ottenendo impegni concreti dalla governance sanitaria.
All’ordine del giorno vi erano l’atto aziendale della ASL, lo stato di avanzamento dei lavori finanziati dal PNRR, l’attivazione dei relativi servizi e la gestione dell’emergenza sanitaria.
Durante la riunione, la Direttrice Sanitaria della ASL, Dott.ssa de Luca, ha illustrato nel dettaglio il piano aziendale, i lavori attualmente in corso e quelli che verranno completati a breve grazie ai fondi del PNRR.
Il sindaco Mario Mengoni: “A seguito della relazione, sono intervenuto portando all’attenzione tre questioni che ritengo fondamentali. Il primo tema che ho affrontato riguarda la rete dell’emergenza sanitaria. Ho sottolineato con forza la necessità di garantire a tutti i cittadini un intervento tempestivo entro la cosiddetta ‘Golden Hour’ (ora d’oro), soprattutto nei casi di patologie tempo-dipendenti, dove il fattore tempo è determinante per la sopravvivenza. Ho evidenziato le criticità delle aree più distanti dall’ospedale Santa Rosa, dove, in caso di chiamate simultanee, può accadere che intervenga un’ambulanza di prossimità e non quella più vicina, con un inevitabile allungamento dei tempi di soccorso, oltre le criticità della viabilità.
Alla luce di ciò, ho proposto una riorganizzazione degli accessi al pronto soccorso, partendo da un dato significativo emerso durante la riunione: circa il 35% degli accessi nel 2025 riguarda codici 4 e 5, ovvero codici bianchi e verdi, a bassa o nulla gravità. Ho quindi proposto di dirottare questi accessi verso le strutture di Ronciglione e Montefiascone, potenziandole e ampliandone i servizi e le dotazioni tecnologiche, rendendole operative h24 e più simili a veri presidi di primo intervento. Questo consentirebbe di ridurre l’affollamento del pronto soccorso del Santa Rosa e migliorare l’efficienza complessiva del sistema.
Su questo punto ho riscontrato apertura da parte della Direttrice Sanitaria, che ha proposto l’attivazione di un tavolo tecnico tra ASL, Comune di Ronciglione e ARES per valutare concretamente il potenziamento delle strutture, sia in termini di personale che di dotazioni.
Il secondo tema che ho sollevato, come fatto da altri colleghi sindaci, riguarda la comunicazione con i familiari dei pazienti presenti nei pronto soccorso. Ho evidenziato come gli strumenti informatizzati attualmente in uso, pur utili, risultino spesso complessi e non accessibili a tutti. Per questo ho proposto di rafforzare anche modalità di comunicazione più dirette, “face to face”, che già esistono ma che devono essere migliorate.
Anche su questo punto abbiamo trovato disponibilità: è stata infatti avanzata l’ipotesi di istituire fasce orarie fisse, durante le quali personale sanitario aggiornerà i familiari sullo stato dei pazienti.
Il terzo e ultimo tema che ho affrontato riguarda il personale necessario a rendere realmente operative le Case e gli Ospedali di Comunità realizzati nella nostra provincia, tra cui anche quelli di Ronciglione. Ho sottolineato come non possiamo permetterci che strutture riqualificate con importanti risorse restino prive dei servizi essenziali. In particolare, per la struttura di Ronciglione sono necessarie circa 60 unità di personale, mentre oggi ne risultano operative poco più di una decina.
La Direttrice Sanitaria ha assicurato che è in fase di definizione un piano organizzativo per garantire l’attivazione dei servizi, attraverso nuove assunzioni e una migliore organizzazione del personale già in servizio
Ritengo che il confronto avviato sia stato costruttivo e necessario. Continuerò a lavorare con determinazione affinché il nostro territorio possa contare su un sistema sanitario più efficiente, più vicino ai cittadini e capace di rispondere concretamente ai loro bisogni”.
Mario Mengoni
sindaco di Ronciglione






















