Coldiretti, un nostro tavolo con le istituzioni per indennizzi ai danni da fauna selvatica

Finalmente in erogazione gli indennizzi per i danni da ungulati selvatici 2015; si muove anche il benessere animale 2016 e i primi insediamenti giovani.
Coldiretti Viterbo: “Assolutamente fondamentale il nostro tavolo con le istituzioni”

E’ di questi giorni la notizia che la Regione Lazio ha finalmente liquidato gli ATC 1 e 2 operanti nella Tuscia per i danni da fauna selvatica subiti dagli agricoltori nell’anno 2015, e che la Provincia ha finalmente rigirato alla Regione Lazio quanto previsto per liquidare i danni del 2014, le cui pratiche tra l’altro sono state già istruite. Finisce così positivamente il percorso virtuoso innescato da Coldiretti Viterbo, con gli ATC ed i vertici dell’ADA, susseguente all’incontro di fine 2017, nel quale furono suddivisi compiti e controlli, andando così a semplificare le istruttorie e le verifiche sulla correttezza dei dati in possesso delle istituzioni. Grande soddisfazione per il Presidente della Coldiretti Mauro Pacifici: “finalmente i nostri agricoltori della Tuscia vedono risarciti gli ingenti danni provenienti dall’esubero fuori controllo degli ungulati selvatici presenti sul nostro territorio; la considero una vittoria sindacale importantissima, che innesca un processo più rapido anche per il 2016. Era importante trovare la quadra tra regione e provincia, insieme agli ATC, in modo che potessero parlarsi e raccordarsi su tempi e modalità di lavoro”. Prosegue il Direttore di coldiretti Viterbo Alberto Frau: “Abbiamo voluto far incontrare intorno ad un tavolo tutti gli attori di questo processo e abbiamo messo a totale disposizione i nostri operatori per far reperire e mettere a disposizione tutti i documenti necessari allo sblocco dei contributi previsti; non potevo più aspettare ed ho voluto farlo in prima persona, ma devo ringraziare gli ATC ed il dirigente dell’ADA Lattanzi per la disponibilità con la quale hanno intrapreso questo nuovo percorso di semplificazione voluto e cercato da Coldiretti. Sono entusiasta del risultato ottenuto, anche se penso che sia preferibile prevenire i danni piuttosto che curarli”. “Noi non ci fermeremo – riprende Pacifici” e siamo già pronti a coadiuvare gli ATC per lo sblocco anche dei danni da fauna selvatica relativi al 2016, ancora fermi. Le nostre strutture prenderanno in mano la burocrazia per tendere alla semplificazione anche in questo caso, in un’ottica di attivazione del super CAA, in grado di dare risposte veloci ai nostri associati e non solo”. Sbloccati i risarcimenti per i danni da fauna selvatica, si stanno anche muovendo i primi pagamenti agroambientali per il benessere animale annualità 2016, biologico 2016 e a breve anche gli anticipi per le domande di primo insediamento di coloro i quali hanno richiesto un anticipo; i programmi per poter effettuare le istruttorie sembrano finalmente sbloccati. “Anche in questo caso – commenta il direttore Frau – abbiamo esercitato una pressione spaventosa sulla Regione, portando fisicamente 350 imprenditori agricoli presso gli uffici regionali e creando, così, un contatto diretto tra produttori ed istituzioni; arrivano notizie sull’inizio dello sblocco di alcuni pagamenti che ci tranquillizzano ma che non ci bastano, dobbiamo sbloccare tutto.” Il Presidente Pacifici sottolinea “ I nostri agricoltori sono già stati falcidiati da siccità e gelate e hanno investito su misure che li hanno impegnati in notevoli investimenti che rischiano di divenire desueti e su modalità e procedure colturali volte al miglioramento ambientale, per i quali hanno diritto ad essere compensati immediatamente; non è possibile in un paese civile far attendere imprenditori tre o anche quattro anni per delle contribuzioni che sono dovute; se la situazione non andrà ulteriormente avanti, siamo pronti ad altre situazioni di forza”.

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