Codacons: azione collettiva per i residenti nella provincia di Viterbo,con arsenico nell’acqua

Il Codacons apre ufficialmente oggi le adesioni all’azione collettiva riservata ai cittadini residenti nella provincia di Viterbo, tesa a far ottenere loro 2mila euro di risarcimento ciascuno per danni da acqua all’arsenico, argomento che sarà al centro di un webinar organizzato dall’associazione per martedì 4 maggio alle 16.

Ancora oggi i cittadini di Bagnoregio, Castiglione in Teverina, Civitella d’Agliano, Fabrica di Roma, Farnese, Grotte di Castro, Ronciglione e Tuscania sono assillati dal problema dell’arsenico nell’acqua, questione che interessa sia la salute dei residenti, sia le loro tasche, considerato che le famiglie continuano a pagare bollette per le forniture idriche.

L’azione collettiva del Codacons è finalizzata a far ottenere a ogni residente coinvolto nel disservizio il risarcimento del danno morale e materiale subito, quantificato dall’associazione in 2mila euro ad utente, indennizzo che sarà richiesto agli enti locali e alla società che gestisce il servizio idrico.

Per partecipare all’azione il Codacons è possibile seguire le istruzioni pubblicate sul sito del Codacons o recarsi allo studio legale Vtlegal di Viterbo.

Non solo. Per fornire informazioni e assistenza ai residenti della Tuscia, il Codacons ha organizzato per martedì 4 maggio alle 16 un webinar dove avvocati ed esperti dell’associazione risponderanno a dubbi e quesiti dei cittadini sia sul fronte legale, che su quello sanitario, grazie alla partecipazione all’incontro online del consulente medico-legale del Codacons, Agostino Messineo, specialista in medicina del lavoro.

Codacons

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