Capranica, ovvero Sotto i raggi del sole, al Tempio Romanico di S. Francesco

Dal 26 giugno al 11 luglio 2021 presso il  Tempio Romanico di S. Francesco – Corso Francesco Petrarca,a Capranica è in corso la mostra  dal titolo: CAPRANICA ovvero Sotto i raggi del sole/Riflessioni sul rapporto tra Uomo e Ambiente

La mostra con la direzione artistica di Antonietta Campilongo, testi in catalogo a cura di Alice Straffi è organizzata dall’Associazione Neworld, con il patrocinio del Comune di Capranica – Catalogo in sede.

Iniziativa promossa dall’Assessore alla Cultura dott.ssa Silvia Valentini

Aree multidisciplinari: Arti visive, performance, video, poesia

Artisti arte visiva: Alessandro Angeletti, Rosella Barretta, Rossana Bartolozzi, Francesco Maria Bonifazi, Antonella Bosio, Silvia Castaldo, Antonella Catini, Antonio Ceccarelli, Silvano Corno, Alexander Luigi Di Meglio, Valentina Lo Faro, Luciano Lombardi, Pietro Mancini, Lucia Nicolai, Giorgio Ortona, Leonardo Pappone, Enrico Porcaro, Fabio Romoli, Loredana Salzano, Stefania Scala, Andrea Sterpa, Carlo Tirelli, Anna Tonelli, Flora Torrisi.

 Artisti: Performance – Video – Poesia

  • Performance degli artisti&innocenti + Itineranze- E’ naturale  – Distinte da scampanellii alcune azioni si susseguono intorno al tema della mostra.  Gli artisti§innocenti le inanellano sotto il titolo di “è naturale…”, dove il naturale appare un’ovvietà svassoiata da un’umanità rapace, ormai coscientemente colpevole. Eppure il vento soffia ancora, si cantava. Oggi neanche la potenza degli uragani o i ghiacciai liquefatti fanno invertire la rotta. I sette nani, le sette sorelle, le moltitudini incoscienti continuano a fischiettar erodendo risorse in estinzione.Nulla si apprende. [in alto i calici, brindisi]
  • Performance SnaturArsi con Lara Ferrara e Alessandro Fiorucci. Snaturarsi è stravolgere profondamente i caratteri naturali di un essere o di un luogo, un’ambizione sfrenata eccessiva, pregna di avidità e di dominio. L’egoismo che ci snatura facendoci perdere le memorie della nostra vera natura.
  • I suoni luminosi di una giornata preistorica Lettura scenica di Letizia Leone
  • Visione di un frammento#1 Γολγοϑᾶ  – Performance di Lara Ferrara – Regia video e interpretazione di Lara Ferrara – Testo, Voce e montaggio video di Marco Degli Agosti (Ed    Warner) Golgota – Un viaggio nel surrealismo visionario, dove in  un’immersione emotiva sarà liberata dalla psiche nel supplizio uomo/natura. Le riprese esterne sono state girate con luce naturale, lungo il percorso  geologico ed il percorso dello “Spirito del Bosco”, Terz’Alpe, Canzo (Co).
  • Virgo I piedi freddi delle donne di  Massimo Ivan Falsetta  Durata 27’:00 – Cortometraggio diretto da Massimo Ivan Falsetta, con  Roberto Herlitzka e Anna Falchi. Futuro. Pianeta Terra. Un anziano signore (Roberto Herlitzka)  riceve un pacco dal Governo Globale, all’interno troverà un  affascinante ologramma (Anna Falchi)  che lo accompagnerà nel suo ultimo giorno di vita. Assisteremo alla sua triste festa di compleanno attendendo l’arrivo della figlia Margot. Cast & Crew: Roberto Herlitzka, Anna Falchi, Costantino Comito, Susy Stefanizzi, Joe  Filippi, Giulia Iannaccone, Chona Bacaoco, Ilaria Gallotti, Antonio Palombi, Daysi Mendoza Drake, Jordan Trey, Naomi Momsen.
  • One un film di Alessandro Fiorucci e Serena Valletta. Prodotto da Giuseppe Morucci – Con Alessandro Fiorucci e Luca Santu. Questo film ha ricevuto 12 ufficiali selezioni nel mondo  e vinto il premio come miglior film sperimentale al Global film Festival di Las Vegas (2019) due semi finali al Dumbo film festival (NY) e al Cefalù film festival è attualmente abbiamo ricevuto sei nomination in Spagna Barcellona
  • Fall out  di Marcantonio Lunardi Durata: 4’ – Il tentativo da parte dell’uomo di controllare la natura in tutti i sui aspetti è noto. La nostra specie è passata dal contenere e deviare i corsi dei fiumi a cercare di controllare i processi naturali per rendere più agevoli intere aree del nostro pianeta. […] Qualsiasi evento naturale può innescare una reazione a catena come nel caso di Fukushima. Una situazione controllata è smentita dalle fiamme del reattore che arrivano al cielo, diffondendo nell’aria un fall-out radioattivo che mette in crisi tutte le nostre “sicurezze”. Il problema è che per “sicurezze” si finisce per intendere il cibo per sopravvivere nei rifugi ma anche una socialità innaturale che vede le famiglie, i cosiddetti “mattoni” della collettività, come pezzi di un artificioso puzzle umano. La voce femminile che accompagna il filmato è quella di una speaker del 1960 che, nel film “civil defense family fallout shelters”, fornisce al pubblico americano le indicazioni per proteggersi dalla ricaduta radioattiva nel caso di una guerra nucleare con la Russia.
  • The Cage di Marcantonio Lunardi Durata: 6’ – Il percorso introspettivo di The cage mira alla ricerca di quei vincoli che costringono la vita della persone entro limiti che possono solo sfociare nella negazione degli altri. E per una paradossale e grottesca conseguenza portano fino alla negazione di sé.
  • Orari di apertura: Dal lunedì al venerdì ore 17.00/20.00 – sabato/domenica ore 10.30/13.00 e 17.00/20.00

L’evento realizzato nel rispetto delle normative Covid19

 

 

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