Caldo torrido, cosa mangiare? Ecco il decalogo del Ministero della Salute

Le temperature di questi giorni anche nella Tuscia superano i 40° con l’asfalto in città che bolle sotto i nostri piedi, rendendoci tutti allo stremo delle forze. Per superare questi giorni difficili l’alimentazione è molto importante, ci avverte il Ministero della Salute: poche regole da seguire con attenzione permettono di affrontare meglio le alte temperature, mangiando anche bene.

 

Preferire sempre la prima colazione agli altri pasti quotidiani, aumentare il consumo di verdura fresca, frutta e yogurt, consumare il sale iodato e bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, con un occhio sempre vigile alla corretta conservazione degli alimenti.

Sono alcuni dei consigli contenuti nel programma “E…state Ok con la nutrizione”, messo in atto dal Ministero della Salute per sconfiggere afa e caldo.

 

Dieci regole d’oro sagge e semplici da ricordare per conoscere meglio i cibi e assumerli in modo consapevole.

 

1)Rispettare quotidianamente il numero e gli orari dei pasti, soprattutto la prima colazione, che deve essere privilegiata rispetto agli altri pasti

2)Aumentare il consumo di frutta e verdura di stagione e yogurt (senza zuccheri aggiunti), ma non trascurare la frutta secca (mandorle, noci…) ricca di grassi “buoni”, minerali e fibre, senza ovviamente esagerare, perché ricca di calorie

3)Preparare i piatti con fantasia, variando gli alimenti anche nei colori, dati dalle sostanze ad azione antiossidante (vitamine, polifenoli…)

4)Moderare il consumo di piatti elaborati e ricchi di grassi, meglio condire con olio d’oliva a crudo

5)Privilegiare cibi freschi, facilmente digeribili e ricchi di acqua e completare il pasto con la frutta, regola da seguire quando si consuma “al sacco”, non esagerando con gli spuntini salati o zuccherati

6)Consumare un gelato o un frullato può essere un’alternativa al pasto di metà giornata

7)Evitare pasti completi con primo, secondo e contorno quando, durante soggiorni in albergo o in viaggio, è più facile che si consumi al ristorante sia il pranzo che la cena. Optare quindi in una delle due occasioni per piatti unici bilanciati: alcuni degli abbinamenti possibili sono pasta con legumi e/o verdure, carne/pesce/uova con verdure

8)Consumare poco sale e preferire sale iodato, ne bastano 5 grammi, e per gli ipertesi può essere utile consumare sale iposodico o asodico

9)Rispettare le modalità di conservazione degli alimenti, mantenere la catena del freddo e ricordare che cibi conservati a lungo in frigorifero rischiano un peggioramento nutrizionale e una contaminazione da microrganismi

10)Bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno, moderare il consumo di bevande con zuccheri aggiunti e limitare il consumo di bevande moderatamente alcoliche come vino e birra, evitare le bevande ad alto contenuto di alcol.
Per maggiori informazioni, il Ministero della salute attiva ogni estate un servizio di informazione telefonica ai cittadini sulle ondate di calore. Il numero a cui rivolgersi è 1500.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI