Bassano Romano, inaugurato l’Organo parrocchiale del ‘700

E’ stato inaugurato l’Organo parrocchiale del ‘700 da poco restaurato. Un altro pezzo storico bassanese è tornato, quindi, a vivere.

Dopo il restauro del 2007 dello Stendardo processionale quando grazie alla collaborazione tra Confartigianato imprese di Viterbo, Fondazione CittàItalia, la Parrocchia e l’Associazione Culturale La Rocca fu riportato alla luce con una raccolta fondi che aveva visto anche un contributo da parte della Fondazione Carivit, adesso anche l’Organo parrocchiale ha trovato una nuova vita.

Il progetto è nato da una segnalazione della necessità di un intervento di restauro proprio dell’organo che si trova nella Chiesa S. Maria Assunta in Cielo in Piazza Umberto I che è stata raccolta dalla Fondazione CittàItalia presentando un progetto di recupero. E grazie ad un contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo con i fondi del cinque per mille si è riusciti ad intervenire sull’organo che è tornato a suonare. Ad inaugurare lo strumento restaurato il maestro viterbese Matteo Biscetti che ha allietato il pubblico con musiche dell’epoca.

All’inaugurazione sono intervenuti don Giuliano Alessi, parroco di Bassano Romano, che ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito al lavoro di restauro, il Sindaco Emanuele Maggi, l’Assessore Yuri Gori, il segretario generale e il presidente della Fondazione CittàItalia, Ledo Prato e Alberto Improda, l’organaro Michel Formentelli che ha illustrato il restauro e lo strumento storico.

Alcune incisioni ritrovate sullo strumento attestano che ci troviamo di fronte ad un organo almeno dei primi anni del 1700, anche se lo stesso restauratore Michel Formentelli, dopo aver effettuato una ricerca più approfondita, ha dichiarato che potrebbe trattarsi di un organo della seconda metà del ‘600.

“Il progetto di restauro – ha detto l’Assessore del Comune di Bassano Romano, Yuri Gori – ha permesso di riconsegnare alla comunità un altro pezzo della nostra storia, dopo il recupero dello Stendardo processionale. Due progetti da cui è nata una amicizia tra il nostro paese e la Fondazione CittàItalia che potrà portare altri progetti per Bassano Romano. Due progetti che hanno evidenziato l’importanza della collaborazione tra enti, istituzioni, società civile e singoli cittadini e che è essenziale per raggiungere alcuni risultati. E’ proprio l’intera comunità che poi ne raccoglie i frutti”.

Lo stesso primo cittadino Emanuele Maggi ha ribadito l’importanza di questo tipo di collaborazione all’interno della comunità bassanese, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito, ognuno per la propria parte, alla riuscita del progetto e alla rinascita dell’organo che è tornato a suonare dopo circa venti anni.

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