Azione studentesca nella Tuscia, Fraleone (RC): “Chiediamo anche alle autorità d’intervenire in obbedienza alla Costituzione”

Anche a Viterbo sono arrivate le intimidazioni, perché di questo si tratta, da parte di “Azione studentesca” nei confronti degli insegnanti di sinistra, con la proposta agli studenti di riempire un questionario per segnalarli in un elenco nazionale e riferire se “fanno politica” a scuola. Credo non sia necessario sottolineare quanto sia grave un’azione di questo tipo, che mette in discussione uno dei cardini dell’art. 33 della nostra Costituzione a tutela della libertà d’insegnamento per tutti, proprio tutti, persino per coloro che raccontano “il ventennio” come un periodo in cui “sono state fatte anche cose buone”.

Dopo la registrazione di alunni/e palestinesi, ad opera del Ministero, cioè del governo, alla quale dopo contestazioni il ministro Valditara ha messo una pezza peggiore del buco, equiparando la cosa a quanto fatto per gli alunni/e ucraini, con tanto di progetti d’integrazione e finanziamento di un milione di euro, tocca ora agli insegnanti, più volte bacchettati dal ministro per aver parlato della tragedia palestinese e il genocidio in corso. Certo in un caso si tratta di un atto istituzionale, nell’altro di un’operazione politica di un gruppo fascistoide, ma il clima che sta montando in Italia e in Europa ad opera delle classi dirigenti che sostengono l’attuale Commissione europea, ci mostra una sorta di azione parallela nel creare intimidazione e disciplinamento. Del resto se ci si deve preparare alla guerra servono cittadini/e accondiscendenti a parteciparvi direttamente o indirettamente, servono giovani passivizzati e militarizzati nella mente, che magari andare in guerra sia come guardare un film, serve accettare che le risorse per sanità, istruzione, servizi siano sacrificati per il riarmo.

Noi non ci stiamo e chiediamo anche alle “autorità” d’intervenire nei confronti di “Azione studentesca” in obbedienza a quella Carta costituzionale nata dalla Resistenza dopo il disastro della guerra voluta dal fascismo.

 

Loredana Fraleone
segretaria della Federazione di Viterbo di Rifondazione Comunista

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