Auser Viterbo ha commemorato l’eccidio nazista dell’8 giugno 1944

Auser 6 giugno 1944

Domenica 8 giugno, Auser Viterbo ha commemorato l’eccidio nazista dell’8 giugno 1944.

La presidente, Rita Squarcetti, ha deposto una corona di fiori sulla lapide in piazza Gramsci, a Viterbo, ai piedi delle mura alla presenza della consigliera comunale Lina Delle Monache in rappresentanza della Provincia, della sindaca di Viterbo Chiara Frontini, l’assessore Emanuele Aronne, le consigliere del Partito Democratico Alessandra Troncarelli e Francesca Sanna, il Presidente della Consulta del Volontariato Raimondo Raimondi, di associazioni del volontariato della città di Viterbo e di insegnanti e alunni dell’Istituto Orioli.

La lapide ricorda la rappresaglia nazista contro inermi cittadini. In quel luogo, l’8 giugno 1944, vennero trucidate tre persone. Due erano uomini, cittadini viterbesi: Giacomo Pollastrelli e Oreste Telli. La terza era una donna, “una donna – dice la lapide – rimasta sconosciuta”. Nessuno ha mai saputo chi fosse, di lei è certo solo l’epilogo tragico, analogo a quello di migliaia di donne rimaste sconosciute.

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Auser Viterbo è da sempre impegnata nella trasmissione della memoria e nella difesa dei valori di tolleranza, rispetto del diverso, solidarietà per i deboli, attenzione verso i più fragili e ogni anno dal 2015 commemora quel triste evento. Con le stesse finalità Auser Viterbo, ogni anno, indice un concorso invitando le Scuole di Viterbo a riflettere in modo particolare sul ruolo della donna.

Dopo una breve introduzione della Presidente, tutti i partecipanti hanno voluto esprimere il piacere di partecipare a questi incontri. La Sindaca di Viterbo Chiara Frontini si è impegnata a istituire questa giornata come giorno commemorativo della città di Viterbo L’Assessore Aronne ha confermato che l’Amministrazione comunale manterrà fede all’impegno preso lo scorso anno di realizzare l’elaborato vincitore del concorso. Una studentessa dell’istituto Orioli, parte del gruppo vincitore del primo premio dell’annuale concorso Auser “La donna rimasta sconosciuta” ha espresso commosse parole di ringraziamento.

Auser Viterbo-Viola del pensiero

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