Si è concluso con un bilancio straordinario il primo fine settimana di apertura della nuova mostra “Arte senza confini”, organizzata dall’associazione Arte e Follia. Nella tre giorni dal 3 al 5 luglio, in concomitanza con la tradizionale Sagra delle Gavinelle, circa 600 persone hanno affollato le Scuderie per ammirare una ricca ed eclettica selezione artistica.
Il percorso espositivo vanta ben 90 opere realizzate da 18 artisti provenienti da diverse regioni d’Italia. Tra i lavori più ammirati dal pubblico spiccano le opere del maestro Piergiorgio Dessì, dedicate come speciale omaggio alla figura di Giulia Farnese e al monumentale Palazzo Farnese di Caprarola. Vivo apprezzamento per la maestra Laura Fronzaruoli che fonde il rigore del restauro murario toscano con le atmosfere vissute a Bergen, in Norvegia. Tra olii e tecniche miste, la figura umana si muove dentro luci fredde e taglienti di matrice scandinava. Sfondi di blu intensi e grigi profondi vengono accesi da improvvisi sprazzi di calore cromatico. Un linguaggio visivo materico, intimista e senza confini, che si trasforma in un profondo racconto lirico.
Grande entusiasmo e curiosità hanno destato le straordinarie sculture in ceramica Raku, un’antichissima e complessa tecnica della tradizione giapponese. Le opere portano la firma della nota ceramista Loredana Galigani, artista che vive e lavora nella vicina Sutri, presente in mostra con l’associazione culturale Temporaku. Si tratta di un’arte tanto affascinante quanto rara: in tutta Italia si contano infatti appena poche centinaia di maestri d’arte in grado di dominare la cottura e la modellazione Raku. A confermare il valore culturale dell’iniziativa è stata anche la massiccia e graditissima presenza di un pubblico giovane, desideroso di scoprire nuove forme d’arte e approfondire queste storiche tecniche artigianali.
In un’intervista rilasciata a una nota conduttrice radiofonica esperta del settore artistico, l’assessore al Turismo Giovanni Carosi ha espresso grande orgoglio per la riuscita dell’evento, sottolineando come “le Scuderie Farnese siano un vero e proprio gioiello per il paese di Carbognano”, uno spazio d’eccellenza capace di dare lustro all’intero territorio.
Spazio alla fotografia locale con “Carbognano in uno scatto”
In perfetta sinergia con la mostra principale, le Scuderie hanno felicemente ospitato l’esposizione del concorso fotografico promosso dal Comune di Carbognano, dalla Pro Loco “Giulia Farnese” e dalla Biblioteca Comunale. Il contest, intitolato “Carbognano in uno scatto – L’angolo del cuore”, ha visto la selezione di 20 opere fotografiche che raccontano le bellezze e gli scorci più intimi del borgo.
I canali ufficiali del Comune di Carbognano e la pagina Visit Carbognano hanno decretato i vincitori scelti dalla giuria tecnica e dal voto social:
- 1° Posto: Cesare Palmieri con lo scatto “La SOCIALità perduta”
- 2° Posto: Lorenzo Bruschi con lo scatto “Il bacio”
- 3° Posto: Laura Palanca con lo scatto “La panchina vuota”
Informazioni utili per i visitatori
Per permettere a un pubblico sempre più ampio di scoprire questo scrigno di creatività, la mostra rimarrà aperta per tutto il mese di luglio, dal lunedì alla domenica.
L’esposizione è visitabile sia la mattina che il pomeriggio e l’ingresso è completamente libero e gratuito. Una splendida occasione per confermare Carbognano come un vivace polo di attrazione culturale e artistica per il territorio della Tuscia.


























