“Aprire al pubblico la Torre dell’Orologio di Bagnaia”

In questi giorni su tutte le testate giornalistiche di Viterbo si fa un gran parlare di come spendere gli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno che il turismo, fortunatamente in aumento, porterà nelle casse comunali.

Dobbiamo constatare, ancora una volta e speravamo tanto di no, che le frazioni sono territori di serie B.

Infatti la tanta agognata tassa di soggiorno verrà spezzettata in tanti rivoli che, a parte pochissimi casi, nulla porteranno di concreto al turismo.

La nostra associazione “Amici di Bagnaia” da alcuni anni si sta battendo per l’apertura al pubblico della Torre dell’Orologio, una costruzione medievale che potrebbe risalire all’anno 1221 come da incisione sulla base del manufatto, che domina il Borgo e spazia a 360 gradi sul territorio circostante.

Un architetto, socio del nostro Sodalizio, ha stilato un progetto di massima con relativi costi per l’apertura al pubblico del sito, presentato ed apprezzato sia dalla passata amministrazione che da quella attuale, destando interesse e ammirazione poiché porterebbe ad un incremento turistico del territorio di Bagnaia e del suo circondario in simbiosi con la rinascimentale Villa Lante e il potenziale Palazzo Gallo con i suoi affreschi. Il progetto è già stato sottoposto all’esame della Soprintendenza che ha dato parere positivo.

I vari apprezzamenti non hanno a tutt’oggi avuto un seguito tangibile, come dimostrato anche dall’ultima spartizione della tanto agognata tassa di soggiorno.

Le vedute dall’alto di un territorio sono le più ricercate dai turisti e a Viterbo non ce ne sono: Bagnaia ha questa possibilità realizzabile con un minimo di intervento ed ancora aspettiamo, con la speranza che l’impegno ad approvare un emendamento di bilancio per stanziare i soldi necessari non sia la solita promessa politica!

Aldo Quadrani
Presidente Associazione “Amici di Bagnaia”

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