Alla Selva del Lamone a strizzar l’occhio alla natura ritrovata

Le colline di rocce vulcaniche chiamati “murce” c sono coperte di fitto muschio di querce e aceri. Uno dei luoghi più onirici e rappresentativi, è sicuramente il cratere lavico di Rosacrepante, caos di pietre vulcaniche che si apre nel cuore della Selva del Lamone.
La riserva è importantissima dal punto di vista naturalistico essendo uno degli esempi più importanti di bosco relitto del centro Italia. Il bosco misto termofilo ospita piante di macchia mediterranea, querce, aceri, ornielli e rosaceae, in questo periodo anche ricche fioriture erbacee. Durante la visita osserveremo alberi centenari vere creature parlanti, che raccontano il passare dei secoli.
Gli antichi insediamenti, sono ancora visibili nel bosco e sono le tracce lasciate dai nostri antenati che scelsero per vivere questo particolare territorio, cercando di coltivare alcuni spazi e realizzando abitati. L’insediamento etrusco di Rofalco, datato al IV secolo a.C, appare come una grande muraglia di massi lavici, in un’estesa radura circondata da boschi e campi, sorgeva una città fortificata: le mura ancora visibili, seppure malconce, si sviluppano per centinaia di metri prima di perdersi nel bosco. In tempi più recenti la Selva, posta sul confine nord dello Stato Pontificio, è stato il rifugio di briganti e malfattori che riuscivano facilmente a far perdere le proprie tracce tra la vegetazione intricata, trovando riparo nelle capanne dei carbonai.
Usciti dalla selva oscura su di uno splendido prato fiorito torneremo alla auto e spostandoci avremo modo di ammirare le tre belle cascate formate dal fiume Olpeta di cui la più spettacolare per l’alta caduta è quella di Salabrone. Non mancherà una passeggiata nel borgo di Farnese davvero affascinante con la sua struttura medievale arroccata su uno sperone di tufo e le eleganti testimonianze rinascimentali realizzate dalla famiglia Farnese e del Ducato di Latera e Farnese.

INFORMAZIONI: Anna Rita Properzi Guida Turistica e Ambientale Escursionistica Aigae tel 333 4912669: chiamatemi o mandatemi un messaggio whatsapp, o una mail annaritaproperzi@gmail.com o tramite il canale Telegram: https://t.me/lepasseggiatediannarita.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: posti limitati nel rispetto delle norme anticovid19; Al momento della prenotazione verranno fornite tutte le informazioni riguardo i DPI e il rispetto delle norme comportamentali

CARATTERISTICHE DEL PERCORSO: camminata ad anello di circa 9,00 Km con un dislivello leggero di circa 200 m; classificazione del percorso E (escursionistico); difficoltà media; Si cammina su sentieri pietrosi che sono la caratteristica dominante della Selva del Lamone ed in parte su sentieri erbosi.

APPUNTAMENTO: sabato 15 maggio ore 9.30, presso Farnese (VT), il luogo esatto dell’appuntamento sarà comunicato al momento dell’iscrizione con invio della posizione Google del luogo di incontro. Da Farnese ci sposteremo e percorreremo una strada sterrata bianca molto buona fino all’ingresso della Riserva dove lasceremo le auto ed inizieremo il percorso.

PRANZO: al sacco, acqua 1lt e mezzo a testa.

COSTO DELL’ESCURSIONE: 15€, gratuito per i bambini al di sotto dei 12 anni. Ridotto a 10€ da 12 a 16 anni; 12€ da 16 a 18 anni.

ABBIGLIAMENTO: scarpe da trekking necessarie, bastoncini da trekking molto consigliati per questo percorso con sentieri pietrosi; abiti adatti alla stagione, pantaloni lunghi, cappello per il sole; giacca impermeabile; calzini e scarpe di ricambio, per fine escursione; Kit mascherina, gel igienizzante.

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