Alessandro Kokocinski artista di fama mondiale è scomparso nella sua Tuscania

La Tuscia, una terra di artisti in incognito… Artisti di fama internazionale l’hanno scelta per la sua discrezione unita alla sua bellezza. Non ultimo Alessandro Kokocinski, di origini polacco-russe, che aveva scelto Tuscania come suo buon ritiro. Se ne è andato proprio a Tuscania il 12 dicembre a soli 69 anni, troppo pochi. Una vita difficile la sua, era nato nel campo profughi di Porto Recanati da madre scampata alla deportazione nazista e padre soldato nell’armata anglo-polacca, alla fine del 1948 si trasferisce con la famiglia in Sud America. Trascorre i suoi primi anni di vita tra le foreste Misioneras e Iguazù, il Paraguay e la regione di Chaco. A Buenos Aires assiste al bombardamento della Casa Rosada e alla caduta di Peron (1955). E’ stato un pittore, scultore e scenografo italiano di fama mondiale. La sua ultima apparizione risale a maggio scorso alla Biblioteca di Viterbo, che nella sua pagina facebook lo ricorda cosi: ”È morto l’artista Alessandro Kokocinski. Lo ricordiamo con le sue stesse parole pronunciate durante la sua ultima apparizione pubblica in Biblioteca: ‘Straniero in terra straniera, ho viaggiato di paese in paese, sui miei pensieri, sulle mie azioni, sui miei sogni. Perfetto apolide, la mia vita è un miracolo, la sopravvivenza l’arte'”.
Ciao Koko.

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