Al questore Giovanni Palatucci un albero di ulivo e targa nel giardino della fratellanza a Porta della Verità.

 

Complimenti al tempismo con cui la Questura di Viterbo ha voluto ricordare il questore di Fiume Giovanni Palatucci morto il 10 febbraio 1945 nel campo di concentramento di Dakau.

Un funzionario di polizia benemerito in quanto salvò molti ebrei dalla deportazione e a cui ieri è stato dedicato un albero di ulivo e targa nel giardino della fratellanza a Porta della Verità.

In una giornata dedicata, con legge dello Stato Italiano, al ricordo dei Caduti delle Foibe, sarebbe stato meglio che una Istituzione dello Stato Italiano dedicasse una corona ad un cittadino viterbese che è stato martirizzato in quelle terribili cavità carsiche.

Ma forse chi ha proposto questa cerimonia a Porta della Verità non essendo di Viterbo non conosceva questa situazione…

Una commemorazione che ha tanto l’odore di intromissione e svilimento di una festa nazionale.

Complimenti agli organizzatori e partecipanti che ancora una volta hanno voluto soffiare sul fuoco della disuguaglianza del Martirio.

 

 

IL COORDINATORE PROVINCIALE

dott. Aldo Quadrani

 

 

 

 

 

 

C.p.13-01100 Bagnaia (vt)-3384613485

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