Acqua potabile: Talete deve pagare dearsenificatore

 

Acqua all’arsenico: la Talete deve pagare il dearsenificatore. A stabilirlo è una sentenza del Tribunale di Viterbo depositata il 30 settembre. La richiesta di risarcimento di una ristoratrice, Giuseppina Germani, di Via Cardinal La Fontaine, è stato accolto dal giudice di pace Faggioni.

La signora è stata assistita dall’avvocato Luigi Padoan. Come indennizzo era stata chiesta la somma di 1.500,00€. Chiamati in causa tutti i soggetti potenzialmente responsabili dal Comune, alla Regione alla Provincia, la Talete è stata pubblicata anche ad uno sconto del 50% del canone, per tutti i periodi in cui risulti accertata la non potabilità.

Ora sarà Talete a decidere se fare appello. Certamente la strada è ormai aperta a una serie cause civili, sia da altri ristoratori, sia dai cittadini.

 

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