A Viterbo il nuovo Ecoforum provinciale di Legambiente Lazio. La Provincia di Viterbo è la migliore del Lazio con il 67,3%

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Legambiente riparte in tour nel Lazio con le nuove edizioni degli Ecoforum provinciali, tappa nella mattina di mercoledì 21 gennaio a Viterbo, nella splendida sala consiliare del Comune, con i comuni ricicloni della provincia viterbese e di quella reatina. La provincia di Viterbo, complessivamente risulta la migliore per percentuale totale di raccolta differenziata, attestandosi al 67,3% per tutti i comuni, più indietro la provincia di Rieti che si ferma al 58,7%, entrambe le province sono comunque al di sopra della media regionale del 56,2%. I dati presentati oggi, tratti dal Dossier di Legambiente “Economia Circolare nel Lazio nel 2025”, sono raccolti dall’associazione tramite Arpa Lazio e Catasto Nazionale Rifiuti di ISPRA e fanno riferimento all’anno 2024. Premiati i comuni Ricicloni delle 2 province, quelli cioè che hanno superato il 65% di raccolta differenziata. In provincia di Viterbo sono ben 40, su 60 comuni totali, sono 31 su 73 i comuni ricicloni della provincia di Rieti.

“Con i nostri Ecoforum provinciali torniamo a incontrare e premiare le realtà virtuose dei territori alla quale diciamo grazie per l’impegno nella raccolta differenziata, rivolgendoci alle amministrazioni, alle aziende che gestiscono i servizi con i loro operatori e alle cittadinanze intere – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. Bene la grande presenza di Comuni Ricicloni nel viterbese, mentre nel reatino si deve fare ancora meglio, come meglio devono fare assolutamente i due capoluoghi Viterbo e Rieti che ancora non riescono a raggiungere percentuali elevate nel proprio territorio. Se da una parte non possiamo che continuare a premiare e raccontare al meglio i comuni più virtuosi, dall’altra ci rivolgiamo a tutti quelli che ancora non lo sono perché facciano di più, ma anche alla collettività, perché aumenti l’impegno nel corretto conferimento dei rifiuti, così come l’accettazione della diffusione impiantistica in ogni provincia, per le frazioni differenziate, a partire dai biodigestori anaerobici della frazione organica: è così che trasformiamo i rifiuti in risorsa, facendo una buona raccolta e generando economia sostenibile per la trasformazione sui luoghi, da rifiuti a nuova materia”.

Provincia di Viterbo
Nepi 85,4%
Vetralla 85,2%
Villa San Giovanni in Tuscia 82,3%
Graffignano 80,8%
Oriolo Romano 80,1%
Acquapendente e Blera 79,2%
Corchiano 79,2%
Barbarano Romano 78,0%
Carbognano 78,0%
Canino 77,9%
Valentano 77,8%
Capodimonte 77,8%
Vitorchiano e Sutri 77,3%
Vasanello 77,1%
Gallese 77,0%
Bolsena 76,8%
Grotte di Castro 76,2%
Capranica 76,1%
Fabrica di Roma 75,8%
Arlena di Castro 75,2%
Bomarzo 75,0%
Castiglione in Teverina 74,6%
Gradoli 74,5%
Castel Sant’Elia 74,5%
Ronciglione 74,5%
Montefiascone 74,5%
San Lorenzo Nuovo 74,4%
Latera 74,2%
Vignanello 73,8% Tuscania 73,4%
Piansano 73,3%
Civita Castellana 73,2%
Cellere 73,1%
Faleria 72,9%
Bassano Romano 72,6%
Vejano 72,2%
Soriano nel Cimino 68,6%
Orte 66,4%

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