A guardare la luna dal divano e in arrivo un osservatorio remotizzato nella Tuscia

Di Carolina Peciola

Che i colori tipici dell’autunno – il giallo, l’arancione e il rosso – potessero anche diventare il simbolo dei limiti che circoscrivono la nostra vita, le nostre attività e i nostri spostamenti, non l’avremmo mai immaginato prima di questa pandemia.

Mai come in questo momento abbiamo bisogno di ampliare il nostro sguardo e il nostro orizzonte, anche in senso metaforico, e cosa c’è di meglio che guardare il cielo? Novembre è il mese giusto, anche se non si può uscire di casa.

Il primo appuntamento

Sabato 21 novembre alle ore 18, l’Associazione Pegasus ha organizzato un evento veramente speciale: “Occhi sulla Luna”, tutto dedicato al nostro satellite naturale.

Non si tratta della classica webinair, ma di un’osservazione celeste online attraverso un vero telescopio.

In streaming sul canale YouTube dell’Associazione o sulla sua pagina Facebook, si potranno vedere le immagini della Luna riprese in diretta dal Telescopescloud.

Dopo un’introduzione sulla Luna ad opera del dottor Alessandro Federici, astronomo e docente di fisica e matematica, si passerà al collegamento a Telescopescloud: l’astrofilo romano Maurizio Mollinari, socio Pegasus, muoverà per noi fisicamente il suo telescopio collegato appunto al Telescopescloud permettendo di cogliere tutti particolari visibili della Luna. Ricordiamo infatti che il 21 novembre il satellite sarà prossimo al primo quarto, la condizione ideale per osservarlo, in quanto le onde radenti dei crateri sono più pronunciate e quindi meglio visibili.

Il lancio del nuovo progetto di telescopi a gestione remota

L’evento del prossimo sabato sarà il primo di una serie di 5 incontri a cadenza mensile, tutti online, dedicati ad altri temi astronomici e oggetti celesti. Ma soprattutto si tratta della prima sperimentazione per avviare un progetto più ampio. “Stiamo lavorando a un nuovo osservatorio remotizzato nella Tuscia”, ci racconta Andrea Vagni, presidente di Pegasus. Il luogo esatto è ancora da stabilire, ma sarà comunque in provincia di Viterbo. “Il progetto prevede la possibilità di collegarsi da remoto, con istruzioni fornite in precedenza, al nuovo telescopio, manovrando l’apertura della cupola e il movimento dello strumento per l’osservazione”, spiega ancora il presidente. “In pratica, con un computer, un collegamento internet e un’app che è in fase di sviluppo, qualsiasi astrofilo da ogni parte del mondo potrà osservare il cielo utilizzando il nostro telescopio”.

La realizzazione del progetto in questione, finanziato dalla Regione Lazio e da diversi sponsor privati, dovrebbe concludersi entro il 2021, quando sarà pronto il nuovo osservatorio.

E, come sottolinea ancora Vagni, “visto che la cultura non ha prezzo” l’incontro di sabato, ma anche il successivo utilizzo del nuovo osservatorio, “è gratuito!”.

Il cielo a portata di mano

Andrea Vagni è un uomo a cui piace giocare con motti di spirito e proverbi. Quindi “se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto. “Non potendo più accedere in osservatorio per le restrizioni in atto a causa della pandemia, abbiamo deciso di portare in casa di appassionati e curiosi l’osservatorio”, aggiunge. “Ovviamente l’osservazione diretta è più emozionante, ma riuscire a osservare il cielo – in questo primo incontro in particolare la Luna – dal divano di casa è pur sempre un’esperienza che lascia il segno”. E che ci permette, aggiungiamo noi, di andare ben oltre i nostri orizzonti limitati e confinati di questo periodo. Infine, come Vagni ci tiene giustamente a sottolineare, “non si tratta del solito documentario, ma di un’osservazione diretta e in tempo reale, ottenuta con strumenti professionali”.

 

L’associazione Pegasus

L’associazione culturale senza scopi di lucro Pegasus non è nuova a questo tipo di iniziative di sensibilizzazione e divulgazione. Attiva dal 1991, con alle spalle decine di conferenze, incontri e osservazioni in piazza, gestisce l’osservatorio “Monte Rufeno”, situato nella Riserva Naturale Monte Rufeno di Acquapendente (VT) dal 2008, hanno in cui fu realizzato. Dell’alfabetizzare all’astronomia, la scienza delle scienze, perché tutte le scienze in essa confluiscono, ne ha fatto una vera e propria missione. In osservatorio è presente un telescopio con diametro da 60 cm, tra i più grandi d’Italia, due telescopi per l’osservazione del Sole e dei suoi fenomeni superficiali e un planetario da 20 posti. Si organizzano incontri con le scuole o gruppi di privati, su prenotazione, ovviamente non appena sarà di nuovo possibile recarvisi personalmente. Fra le attività svolte che affascinano grandi e piccini, c’è anche la raccolta e l’osservazione di micrometeoriti: basti pensare che ogni anno ne cadono sulla Terra 250 mila tonnellate, della dimensione sferica media di un quarantesimo di millimetro.

 

Occhio alle Leonidi

E a proposito di meteoriti e meteore, Andrea Vagni ci ricorda anche che novembre è il mese delle Leonidi. “L’astronomia è tornata sotto i riflettori in questo periodo perché i media hanno dato ampio spazio a questo fenomeno, meno noto rispetto a quello delle Perseidi, dette anche lacrime di San Lorenzo, che si può osservare ad agosto”, spiega ancora l’astrofilo. “Si tratta di uno sciame di meteore visibile ogni anno in questo mese, ma che in questo anno in particolare sono al loro massimo picco. Per il prossimo appuntamento di massimo picco bisognerà aspettare infatti il 2031, in concomitanza con il passaggio della cometa Temple Tuttle (dalla cui coda si forma lo sciame), che ha un periodo orbitale di 33 anni”.

 

Quindi, tutti a naso in su a cercare di cogliere la scia di una cometa ed esprimere il desiderio, che immaginiamo quest’anno sia comune un po’ a tutti, e poi davanti al computer per l’appuntamento di sabato.

Noi vi lasciamo qui il saluto e l’augurio usato dagli astrofili di tutto il mondo: “Cieli bui e sereni a tutti!”

 

Per info:

email: nuovapegasus@hotmail.it

www.nuovapegasus.it

Per rimanere aggiornati sugli incontri successivi con collegamento streaming, visitare la pagina FB dell’Associazione

La serata del 21 novembre “Occhi sulla Luna” è organizzata in collaborazione col portale delle Aree protette del Lazio e la Riserva Naturale Monte Rufeno di Acquapendente (VT).

 

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