Il 7 ottobre, ricorre il 45esimo anniversario dalla morte di Luigi Petroselli.Il lungo tempo trascorso dalla sua scomparsa non ha attenuato l’intensità del ricordo. In ogni occasione in cui si ripercorrono la sua vita e il suo impegno politico e istituzionale riemergono le scelte rilevanti compiute, i pensieri lungimiranti, gli episodi che hanno scolpito l’immaginario e i sentimenti di chi lo ha conosciuto.
Un patrimonio talmente denso di contenuti e di emozioni ancora vive da farne un riferimento ed un esempio.
Davvero non si tratta soltanto di rendere omaggio alla memoria di un viterbese illustre, ma di considerare la figura di Petroselli come un’esperienza che continua a parlare all’oggi perché capace di indicare valori e idee che servono ad orientarsi.
E’ stato uomo di parte. Dirigente del Partito comunista italiano a livello provinciale, regionale e nazionale. È stato sindaco di Roma per due anni e, ancora oggi, è considerato il sindaco più amato di quella città, la capitale d’Italia.
Petroselli ha dimostrato che si può essere di parte e diventare un patrimonio collettivo condiviso. Perché ha messo se stesso al servizio degli altri. E perché quel servizio è servito a migliorare la vita di tante persone, ha cambiare il volto di una città, ad aprire nuove prospettive.
Per queste ragioni, per noi, Luigi Petroselli resta un riferimento importante e, come ogni anno, ci stringiamo alla famiglia e raccogliamo l’invito a condividerne il ricordo presso il cimitero di San Lazzaro di Viterbo.
Manuela Benedetti
Segretaria Federazione Pd Viterbo
Cerimonia in ricordo di Luigi Petroselli al cimitero di San Lazzaro
Al Cimitero di San Lazzaro si è svolta nella ricorrenza della sua morte la cerimonia che annualmente si ripete, stavolta vivacizzata dalla presenza dei giovani studenti del liceo Mariano Buratti che poi hanno deposto una corona d’alloro presso l’epigrafe dedicata a Luigi Petroselli nella sede di via Tommaso Carletti.Insieme alla nipote dell’ex sindaco di Roma Danila Corbucci c’erano il vicesindaco di Viterbo Alfonso Antoniozzi, l’assessore alla qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne, il vicepresidente del consiglio regionale del Lazio Enrico Panunzi, il vicepresidente della provincia Maurizio Palozzi e il consigliere provinciale Alvaro Ricci, il presidente dell’associazione Petroselli Antonio Biagioli, la dirigente scolastica del liceo Buratti Monica Cavalletti e la docente Stefania Fidanza. E una rappresentanza della società civile che alla figura di Petroselli si ritrova nei principi, nell’impegno , nelle lotte sociali che ha saputo rappresentare rimanendone il testimone dentro il tempo attraversato dalla sua morte.45 anni il 7 ottobre 2026 è nel presente. “Luigi Petroselli non è solo un illustre cittadino viterbese, è prima di tutto un modello di metodo, un punto di riferimento attualissimo per chi vuole occuparsi di amministrare la cosa pubblica” ha dichiarato l’assessore Aronne.



























