Villa Lante a Bagnaia e il Santuario della Madonna della Quercia due capolavori del Rinascimento

Villa Lante a Bagnaia

La visita di domenica 4 ottobre, in occasione della gratuità ingressi per la prima domenica del mese nei musei statali, permetterà di scoprire due capolavori rinascimentali a poca distanza dalla città di Viterbo: il Santuario della Madonna della Quercia e Villa Lante a Bagnaia con i suoi giardini all’italiana e le splendide fontane da poco restaurate e funzionanti.

Villa Lante a Bagnaia rappresenta uno degli esempi di maggior pregio di architettura rinascimentale, dove l’elemento natura è in perfetto equilibrio con l’uomo. La villa è nota soprattutto per gli splendidi giardini all’italiana nati dalla volontà del Cardinale bresciano Giovanni Francesco de Gambara nel 1566 quando divenne Vescovo della città di Viterbo e iniziò a progettare la trasformazione del “Barco” di caccia dei vescovi già esistente, in una villa di delizia.

La Villa fu concepita non come una residenza privata ma una dimora vescovile, in un contesto storico e religioso  molto difficile a seguito della protesta di Martin Lutero e delle lotte scaturite all’interno della Chiesa.

Il Cardinale De Gambara che rivestì il ruolo di inquisitore pensò ai i giardini con le fontane e l’acqua che è la vera protagonista della Villa come a un percorso di purificazione e meditazione sul ruolo dell’uomo e del suo rapporto con Dio.

Villa Lante conserva magnifici affreschi, soffitti e stucchi arricchiti dal bellissimo giardino che permette di scoprire nei suoi livelli terrazzati, originali fontane come la tavola del cardinale, la catena d’acqua, la fontana del diluvio, vasche decorate, simboli araldici e religiosi collocati in modo da fornire al visitatore del tempo e di oggi suggestive chiavi di lettura legate alle vicende del tempo e al pensiero del Cardinale De Gambara e dei suoi successori.

Il Santuario della Madonna della Quercia è un maestoso edificio rinascimentale, che ha avuto la firma della prestigiosa bottega di architetti della famiglia Sangallo che nella Tuscia hanno progettato molti pregevoli edifici. Il Cardinale Francesco De Gambara era così legato al Santuario che volle essere sepolto lì, a poca distanza dalla sua amata Villa.

Conserva al suo interno importanti capolavori, tra cui il soffitto a cassettoni intarsiato e decorato con l’oro proveniente dall’America appena dopo la scoperta del nuovo continente. La Basilica è stata costruita nel luogo dove venne appesa a una quercia l’immagine della Vergine con il bambino, dipinta su una tegola nel 1417. In questo luogo si narra avvennero molti miracoli, per questo successivamente venne edificato il Santuario Mariano.

INFORMAZIONI E DETTAGLI: tel. 333 4912669, Anna Rita Properzi Guida Turistica e Ambientale Escursionistica Iscritta al Registro Italiano Aigae con Assicurazione Professionale RCT attiva. Contatti anche tramite WhatsApp e canale telegram https://t.me/lepasseggiatediannarita o tramite il sito www.annaritaproperzi.it.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: con la prenotazione si riceverà conferma della disponibilità e posizione Google del luogo di incontro.

APPUNTAMENTO: domenica 4 ottobre ore 15.30 (arrivare 15 minuti prima) davanti al Santuario della Madonna della Quercia, in piazza del Santuario. Durata complessiva della visita 2 ore e mezzo circa, con Santuario di Santa Maria della Quercia e i giardini rinascimentali di Villa Lante .

PARCHEGGIO AUTO: gratuiti nel parcheggio davanti alla Basilica e nei pressi. Per lo spostamento previsto in auto al borgo di Bagnaia si parcheggerà sotto il ponte di Bagnaia (Valle Pierina, piazzale don Egisto Fatiganti, parcheggio gratuito).

ABBIGLIAMENTO: capi e scarpe comode adeguate alla stagione.

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