“Pensare la città”, Filippo Rossi presenta il suo nuovo libro al Garden di Casantini e sprona la politica ad avere più coraggio

Filippo Rossi-libro

Al Casantini Garden di Viterbo Filippo Rossi giovedi pomeriggio presenta il suo libro “Pensare la città, Viterbo immaginaria, leggere il futuro”, una riflessione sulla città partendo da lontano, ma che trova chiaramente un punto di arrivo nel futuro. Cioè sulle prossime elezioni amministrative, tanto per intenderci. A dialogare con Rossi il direttore della Confartigianato Imprese Viterbo, Andrea De Simone, la giornalista Eleonora Celestini e Angela Cannucciari del team Casantini.

Platea numerosa, anche se politicamente non identificabile. “In questo mio lavoro – precisa Rossi – non faccio nomi né attribuisco responsabilità, ma mi preme sottolineare come debba essere impegno di tutti quello di lavorare per una Viterbo migliore. La politica deve avere più coraggio. Serve una scintilla”. Che evidentemente non è ancora o mai scattata.

Non scende nei particolari, anche se parla di interventi di socializzazione del centro storico e recupero dei siti più attrattivi della città (il cinema Genio, il colle del Duomo, Prato Giardino, per esempio) che sono stati praticamente abbandonati. Il libro, insomma, che rappresenta un manifesto elettorale e che l’autore dice di offrire a chi intenda davvero impegnarsi in una concreta operazione di rinascita.

 

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