“Sussurri di Tuscia”, uscito l’ultimo libro di Vincenzo Ceniti edito da Sette Città

Sussurri di Tuscia-personaggi, storie, curiosità

Il nuovo libro di Vincenzo Ceniti “Sussurri di Tuscia – Personaggi, ricordi, curiosità” appena uscito per Sette Città (pagg. 250; in libreria), parla di noi, cresciuti e pasciuti da queste parti, con incursioni d’antan tra le maglie del Viterbese alla caccia di segreti, umori e curiosità.

Un viaggio in bianco e nero dal dopoguerra ad oggi, gironzolando qua e là tra le antiche pietre di vicoli e rocche, alle prese con santi e briganti, genti nostrane, piatti gustosi e vip capitati per caso.

Nell’agile premessa, Paolo Procaccioli condivide il gusto dell’autore per la narrazione di memorie, mormorate peraltro a voce bassa, come il chiacchiericcio dei tre personaggi di copertina tratti dall’affresco di Lorenzo da Viterbo nella cappella Mazzatosta di Santa Maria della Verità. Nei consigli al lettore, Ceniti mette le mani avanti e precisa che molti degli articoli riuniti nel libro si riferiscono a date diverse e quindi risentono del tempo in cui sono stati scritti. Ma questo conta poco. Seppur assemblati alla rinfusa senza trame preordinate, sappiamo che sono apprezzati dai lettori, proprio perché tratti dal fecondo terreno di vulgate e racconti popolari.

Ecco allora farsi avanti i campi di nudisti, anni Trenta, presso la sorgente del Bulicame, o le assolate giornate del Cinquanta nelle spiagge di Tarquinia all’ombra di precari capanni di cannucce, con la foce del Marta a portata di passeggiata e di bagno mare-fiume. Ma anche scenari felliniani, come il castello Odescalchi di Bassano Romano inserito nella “Dolce vita”, o gli interminabili tressette nelle fumose osterie di paese, molte delle quali salite di categoria per trasformarsi in accoglienti ristori. La sorpresa a Donnafugata di trovare una loggia spiccicata a quella del palazzo dei Papi di Viterbo fa il pari con la foto-ricordo di Giacomo Puccini davanti alla chiesa di San Pietro di Tuscania quando andava a quaglie in Maremma, o con le Mille Miglia vecchia maniera, i cui “bolidi” attraversavano la città a cento all’ora.

“Sussurri di Tuscia” è disponibile alla Libreria Fernandez di Viterbo, in via Giuseppe Mazzini (email: info@libreriafernandez – tel. 0761 303020).
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