“Settimana Barocca”, musica d’altri tempi per l’apertura dedicata al compositore viterbese Domenico Crivellati

I solisti dell’Orchestra Barocca di Roma 'Furiosi Affetti'

Concerto di gran classe quello che mercoledì 16 settembre ha aperto la quinta edizione della “Settimana Barocca” in gran parte dedicato al compositore viterbese Domenico Crivellati (1602-1638), allievo di Girolamo Frescobaldi, del tutto sconosciuto se non fosse stato per il recupero d’archivio condotto da Giorgio Bottiglioni, direttore artistico dell’iniziativa promossa in collaborazione con il Club di Territorio di Viterbo del Touring Club Italiano e il sostegno di Provincia e Comune di Viterbo.

Lo scenario della Cappella Mazzatosta con gli affreschi di Lorenzo da Viterbo, nella chiesa di Santa Maria della Verità – in parte inaccessibile per lavori di rifacimento del tetto e delle capriate – da soluzione di ripiego è stato un valore aggiunto per la “Settimana”.

I solisti dell’Orchestra Barocca di Roma “Furiosi Affetti” (violino, viola, violoncello, liuto e chitarra spagnola), hanno accompagnato il mezzosoprano Sofya Yuneeva (diplomata in Canto barocco a Santa Cecilia) in una sequenza di cantate dalle vocalità tardo rinascimentali che costituiscono l’embrione delle “arie” più strutturate dei secoli successivi.

Una rarità musicale il concerto di venerdì 18 settembre alle ore 21.00 con le “improvvisazioni” di Ferdinando Bastianini (al suo 50° anniversario di attività organistica). Conclusione sabato 19 settembre (ore 21.00) con l’esecuzione di un inedito Stabat Mater di Giovanni Clari.

 

Nella foto i solisti dell’Orchestra Barocca di Roma

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