COORDINATE Festival torna a Calcata: quattro giorni di arti performative internazionali per la seconda edizione

L'angelo-L.Kemp - Daniela Maccari- ph- Patrizio Bucci

Dopo la prima edizione, COORDINATE Festival, progetto di PROTEO ETS, annuncia il ritorno a Calcata con una seconda edizione ancora più ricca e articolata. Quattro giorni di programmazione, dal 30 luglio al 2 agosto 2026, in cui il borgo medievale della Tuscia si trasforma in un contenitore vivo di arte contemporanea: spettacoli nei vicoli, piazze animate, workshop, mostre e residenze artistiche in dialogo con un paesaggio straordinario.

Il festival nasce dall’immaginazione della direzione artistica collettiva di Raffaella Appià, Patrizio Bucci e Tommaso Petrolo, tre figure con percorsi artistici diversi e complementari, con il contributo della Regione Lazio e con il patrocinio del Comune di Calcata e dell’Ente Parco Regionale della Valle del Treja. La missione è rimasta invariata dalla prima ora: portare la grande arte performativa, locale, nazionale e internazionale, in dialogo autentico con il patrimonio naturale e culturale italiano, senza strutture invasive, adattandosi ai luoghi e rispettandone la bellezza.

«COORDINATE non è un festival chiuso nei teatri, ma un’esperienza diffusa: qui la cultura diventa pratica collettiva e occasione di crescita per tutti», spiega la direzione artistica.

La prima edizione, svolta dal 28 al 31 agosto 2025, aveva già dimostrato la vitalità del progetto con numeri oltre ogni aspettativa: 14 spettacoli, 40 artisti, 450 spettatori al giorno,

La seconda edizione amplia ulteriormente l’orizzonte artistico:

  • Mostra integrale sulla figura di Lindsay Kemp e il suo lavoro con la performance live di Daniela Maccari al Palazzo Baronale degli Anguillara
  • Lezioni-performance con la partecipazione del pubblico di Tango, Movimento Creativo e Swing in Piazza Umberto I
  • La nuova produzione di Tommaso Petrolo “Oleandri”, “Neutra” di Gianni Notarnicola, “Echi” di Giulia Alvear Calderon, “Il Mare che ci unisce” di Emma Cianchi per ArtGarage, “Breathing room” di Salvo Lombardo per Chiasma, “Don’t, Kiss” di Fabio Liberti e Kodance&Ko al Teatro all’aperto di Capomandro
  • Gli spettacoli di Carlotta Rondana, Salvatore Cataldo, Gaia Gonnelli, Patrizio Bucci e Marika Meoli, Alfredo di Meo, Mariona Vynes e Mireia Varón nei vicoli e nelle Gallerie d’arte di Calcata Vecchia
  • Musica e arti visive con Nire Bird, jam session fra danza e musica elettronica di Olimpia Fortuni (Sosta Palmizi) e Scira Manca e “EroSoirée” (aperitivo erotico) di Valentina Martino Ghiglia e Daniela Giordano ai Giardini di Capomandro
  • Il progetto fotografico Young People Project Bastogi e i giovani fotografi di Calcata con una giornata dedicata alle famiglie, in collaborazione con l’associazione Amici dei Bimbi ETS
  • L’Ecstatic Dance di Max Passante e Dj set di Anna Trivella concluderanno la II edizione

Tutte le performance sono a ingresso gratuito e aperte a tutta la comunità: il festival si conferma uno spazio di incontro tra artisti, spettatori e abitanti, in cui il borgo di Calcata non è semplice scenografia ma protagonista di un progetto culturale più ampio. Un appuntamento annuale che cresce, si consolida e, come partner di AREA PUBBLICA, ambisce a diventare un riferimento nazionale e internazionale per le arti performative nella natura.

Direzione artistica collettiva

Raffaella Appià, figura di riferimento nelle arti performative e nella gestione culturale, porta al Festival un bagaglio di esperienze maturato in contesti di alto profilo nazionale e internazionale. Con una formazione solida in danza classica e contemporanea, ha avviato la sua carriera al Balletto di Roma, dove ha ricoperto i ruoli di insegnante, coreografa e direttrice. Tra il 2016 e il 2024 si è distinta per la capacità di coordinare progetti didattici e culturali, consolidando la presenza della scuola nel panorama italiano. Ha guidato il settore danza del Teatro Villa Pamphilj (rete “Teatri in Comune” del Comune di Roma), promuovendo una programmazione innovativa e inclusiva. A livello internazionale, ha collaborato come coreografa e danzatrice in ambiti teatrali, musicali e cinematografici. Ha ricevuto il Premio WAW – Women in Art Week dal Comune di Roma nel 2018. Tra i suoi progetti più significativi figurano le serate benefiche all’Auditorium Parco della Musica di Roma (2007-2008) con oltre 100 artisti internazionali e la Giornata Mondiale della Danza 2023 a Castel Sant’Angelo, con 300 danzatori e musicisti dell’Accademia di Santa Cecilia.

Patrizio Bucci unisce alla sua carriera da performer una solida esperienza nella direzione artistica e nello sviluppo strategico internazionale. Attivo da anni nei Paesi Bassi, dal 2013 collabora con SALLY Dansgezelschap Maastricht, prima come danzatore e, dal 2019, come Assistente alla Direzione Artistica. In questo ruolo ha definito l’identità artistica della compagnia, contribuendo alla sua visibilità e sostenibilità economica. È mentore per giovani coreografi attraverso la piattaforma Danslab e ha preso parte alla definizione della strategia quadriennale 2025–28. Il suo equilibrio tra visione artistica e pragmatismo gestionale ha favorito la partecipazione a importanti festival e la costruzione di solide partnership istituzionali. Come interprete ha spaziato tra repertori tradizionali e progetti site-specific interdisciplinari.

Tommaso Petrolo porta al Festival una visione globale, frutto di un percorso sviluppato tra Londra, New York e Roma. Coordinatore Artistico del Dance Bridges Festival di Calcutta (2018–2023), ha facilitato collaborazioni tra artisti internazionali. Ha fatto parte del team gestionale del Centre 151 di Londra, contribuendo a eventi multidisciplinari e a iniziative di impatto sociale. Con esperienze in 26 Paesi tra Asia, Africa, Europa e America, ha costruito un linguaggio artistico multidisciplinare, centrato su temi come identità e resilienza. Ha collaborato con compagnie di rilievo internazionale e coreografi di spicco. Tra le sue opere più significative: A Study in Resilience (CDN24, Cairo) e SANT’ANNA (Balletto di Roma).

 

Nella foto: Daniela Maccari – ph Patrizio Bucci

 

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