“Tutti giù in Cantina 2026”, ARSIAL chiarisce la propria posizione

Roma, 26 maggio 2026 – In riferimento ad alcune dichiarazioni diffuse sui social network
sulla manifestazione “Festival Internazionale della Cultura del Vino – Tutti giù in Cantina”,
ARSIAL ritiene necessario precisare quanto segue.
Non corrisponde al vero il fatto che l’Agenzia abbia “negato gli spazi” per ragioni
arbitrarie, personali o riconducibili a contrapposizioni istituzionali.
La posizione di ARSIAL nasce da una valutazione oggettiva circa le modalità con cui
l’iniziativa è stata concepita, organizzata e realizzata nell’edizione 2025. In quella
occasione erano già state rappresentate agli organizzatori le molte criticità relative
all’impostazione complessiva dell’evento, ritenuto non coerente con gli standard
qualitativi, organizzativi e di rappresentazione che l’Agenzia è chiamata a garantire.
ARSIAL non ha quindi espresso un diniego pregiudiziale nei confronti di nessuno,
tantomeno del Crea. Ha semplicemente ritenuto necessario richiamare l’esigenza di una
progettualità più strutturata, più solida e maggiormente coerente con il ruolo istituzionale
dell’Agenzia e con la qualità del lavoro che oggi ARSIAL porta avanti, con grande
impegno, nella promozione del sistema agricolo e agroalimentare regionale.
Resta ferma, come del resto si evince dalle interlocuzioni ufficiali, la disponibilità
dell’Agenzia a valutare eventuali proposte evolutive che mettano realmente al centro il
prodotto, i produttori, le imprese agricole, i territori e la qualità delle filiere del Lazio.
La collaborazione istituzionale con il CREA non è in alcun modo messa in discussione e
resta un valore importante. ARSIAL continuerà a esaminare ogni iniziativa sulla base della
sua qualità progettuale, della coerenza con i propri obiettivi pubblici e della capacità di
rappresentare adeguatamente il sistema agroalimentare regionale.

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