24 C
Viterbo
giovedì, maggio 21, 2026
Chi tace acconsente-Voci per Gaza

“Chi tace acconsente-Voci per Gaza”, al San Leonardo uno spettacolo teatrale di parole, musica e immagini per rompere il silenzio

Domenica 31 maggio, alle ore 20.30, al Teatro San Leonardo di Viterbo va in scena “Chi tace acconsente-Voci per Gaza”, spettacolo dedicato alla città simbolo della sofferenza del popolo palestinese, della sua resilienza e della lotta per la sopravvivenza, nasce come un momento collettivo intenso e necessario, costruito attraverso parole, musica e immagini per restituire il volto più umano e profondo della guerra: quello delle vite quotidiane spezzate.

Scritto e diretto da Laura Antonini, lo spettacolo sceglie una drammaturgia che non mette al centro il conflitto in sé, ma ciò che il conflitto cancella: la normalità, gli affetti, i gesti quotidiani, la possibilità di immaginare un futuro. In scena si intrecciano voci diverse – una madre, un padre, una sorella, un figlio, un insegnante, un medico, un testimone – che, attraverso frammenti di vita e memorie condivise, accompagnano il pubblico dentro una riflessione profonda sulla fragilità umana, sulla perdita e sulla responsabilità collettiva.

La scelta è quella di raccontare l’assenza attraverso ciò che resta: piccoli gesti, oggetti comuni, relazioni interrotte, silenzi carichi di significato. Una drammaturgia essenziale che trasforma la scena in uno spazio di coscienza, dove l’emozione non nasce dalla rappresentazione diretta della guerra, ma dalla vicinanza umana con chi la subisce.

Ad accompagnare la narrazione, i video curati da Adolfo Benedetti e Rodolfo Orlandi contribuiscono a dare alla scena una dimensione visiva intensa e immersiva. Il percorso emotivo conduce il pubblico dalla quotidianità alla frattura, fino a un silenzio finale che non è vuoto, ma interrogativo aperto e presa di responsabilità.

Lo spettacolo è stato reso possibile, in primo luogo, grazie al generoso gesto di ospitalità del Teatro San Leonardo, promotore dell’evento insieme ad ARCI Viterbo, Programma integra, Comitato Gaza per i Cimini, Sanitari per Gaza, Compagnia Teatrale “I Giovani” (Associazione Villanova), le Associazioni del Tavolo per la Pace, composto da: ACLI, ANPI provincia di Viterbo, ARCI, AUCS, AUSER, Caritas diocesana Viterbo, Circolo Viterbo Rifondazione Comunista, Comitato “Non ce la beviamo”, Rete degli studenti medi, Ass. Sans Frontiere, UNICEF, Sindacato USB provinciale, oltre a singole e singoli cittadini. Il Comune di Viterbo ha concesso il gratuito patrocinio.

Un progetto collettivo nato dalla volontà condivisa di non restare indifferenti e realizzato interamente grazie al contributo delle organizzazioni promotrici e al lavoro gratuito e volontario di artisti, musicisti, tecnici e collaboratori che hanno scelto di mettere a disposizione il proprio talento e il proprio tempo.

In scena e dietro le quinte hanno collaborato:
Alberto Corsi, Alfonso Prota, Andrea Araceli, Angelo Olivieri, Angelo Tanzi, Biagio Pellegrini, Carlotta Pellegrini, Chorando EnsEmble, Christian Girelli, Erika Notarangelo, Giacomo Anselmi, Giada Gubinelli, Laura Antonini, Luca Celestini, Luciano Orologi, Marco Aquilani, Mysticanza, Paola Congiu, Paolo Zafarana, Patrizia Pascale, Simone Precoma, Stefano Nazzaro, Vanessa Valle.

Aiuto regia: Elisabetta Antonini
Cura scenografica e video artistici: Emanuela Galeotti
Elaborazione video: Adolfo Benedetti e Rodolfo Orlandi

Un grazie speciale a Marcella Brancaforte per la concessione della bellissima illustrazione che ha ispirato l’immaginario dello spettacolo. Un grazie infinito a Giuseppe Belardino e Vanessa Sansone. Grazie a Bajocchi Fast Print per la stampa di locandine e manifesti.

“Chi tace acconsente – Voci per Gaza” è uno spettacolo pensato con l’obiettivo di trasformare il teatro in uno spazio di sensibilizzazione, partecipazione e solidarietà concreta. L’iniziativa sarà infatti accompagnata da una raccolta fondi interamente destinata a sostenere la popolazione palestinese. A breve verrà comunicata la destinazione specifica dei fondi e, dopo l’evento, sarà resa pubblica la cifra devoluta. Una piccola goccia. Ma ogni goccia è necessaria quando il silenzio rischia di diventare assuefazione. Un segnale importante anche per la città di Viterbo, dove l’impegno delle associazioni e dei cittadini continua a mantenere viva l’attenzione sul diritto del popolo palestinese alla libertà, alla dignità e alla pace. Un segnale che hanno percepito anche l’assessore alla Capitale Europea della Cultura Alfonso Antoniozzi e l’assessora alle Politiche Sociali e all’Educazione Rosanna Giliberto, che ringraziamo ma auspichiamo che le amministrazioni locali, e in particolare il Comune di Viterbo, si esprimano pubblicamente sulle responsabilità del governo israeliano nella tragedia in corso a Gaza e a favore del riconoscimento dello Stato palestinese.

Perché tacere, oggi, significa acconsentire. E noi scegliamo di non farlo.

Biglietti: online Archeoares: https://goo.su/d58pLq oppure al Bistrot del Teatro San Leonardo, aperto dal giovedì alla domenica, 15.00–20.00.

COMMENTA SU FACEBOOK

Data

30 Mag 2026

Ora

20:30

Luogo

Viterbo
Viterbo
Categoria