Poste Italiane contribuisce allo sviluppo del sistema economico della provincia di Viterbo

Poste Italiane progetto Polis

Un euro speso da Poste Italiane per l’acquisto di beni e servizi genera un impatto pari a tre euro in termini di Prodotto interno lordo, per un valore complessivo di circa 14 miliardi di euro a livello nazionale.

E gli effetti sono tangibili anche sul territorio dell’Area Centro di Poste Italiane, che oltre al Lazio comprende Abruzzo, Molise e Sardegna: più di 950 milioni di Prodotto interno lordo, oltre 13.500 posti di lavoro e circa 408 milioni di reddito distribuiti ai lavoratori impiegati nel sistema economico del territorio.

Numeri in continua crescita che nel 2025, grazie anche al contributo dell’attività di Poste Italiane sul territorio di Viterbo e provincia, hanno generato importanti impatti positivi, diretti e indiretti, che confermano la capacità dell’azienda di creare valore per le comunità locali e di conseguenza per l’intero sistema produttivo.

Infatti, anche l’attività di Poste Italiane svolta sul territorio della Tuscia, oltre a generare ritorni diretti e strettamente legati all’attività economica del Gruppo, richiede l’acquisto di beni e servizi prodotti da altre imprese (generando impatti indiretti) e consente alle famiglie che hanno ricevuto un reddito grazie al lavoro svolto per l’Azienda e i suoi fornitori, di acquistare nuovi beni e servizi (generando impatti indotti).

Particolarmente significativa la ricaduta economica del progetto “Polis”, l’iniziativa di Poste Italiane finalizzata a rinnovare e ristrutturare le sedi e ad ampliare la tradizionale offerta aziendale con i servizi della Pubblica Amministrazione in tutti i 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti.

A Viterbo e provincia, Poste Italiane ha già rinnovato 54 uffici postali ed entro la fine dell’anno gli interventi saranno avviati anche nei restanti 3 uffici postali operativi per arrivare a completare i lavori nei 57 comuni inclusi nel progetto Polis.

Agli interventi previsti dal progetto Polis si aggiungono quelli di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale: tra i principali, l’installazione di nuovi impianti di climatizzazione e fotovoltaici e di colonnine per la ricarica dei veicoli.

Dati alla mano, in provincia di Viterbo Poste Italiane occupa 480 dipendenti e garantisce la capillarità sul territorio attraverso 83 uffici postali, 69 ATM Postamat e 8 tra centri e presidi di distribuzione di corrispondenza e pacchi (Viterbo, Civita Castellana, Grotte di Castro, Montalto di Castro, Montefiascone, Nepi, Ronciglione e Tarquinia). Alla già significativa rete di uffici postali si aggiungono oltre 134 “Punto Poste” e “PuntoLis”, vale a dire una molteplicità di esercizi presso i quali è possibile effettuare molti dei servizi tradizionalmente offerti a sportello.

L’impatto di Poste Italiane sul PIL del Paese. A livello nazionale, nel 2025 Poste Italiane ha generato impatti diretti, indiretti e indotti sul Paese, in termini di Prodotto interno lordo, per un valore complessivo di 14 miliardi di euro, oltre a sostenere un totale di circa 182mila posti di lavoro e a contribuire alle entrate della Pubblica Amministrazione con circa 2,6 miliardi di euro in termini di gettito fiscale. È inoltre possibile stimare che l’Azienda abbia contribuito direttamente e indirettamente alla distribuzione di redditi ai lavoratori per un totale di 7 miliardi di euro.

L’impegno di Poste Italiane a servizio del Sistema Paese si inserisce all’interno di un percorso di crescita e sviluppo che dal 2018 ha generato impatti complessivi in Italia per circa 104 miliardi di euro di Prodotto interno lordo, 58 miliardi di euro di reddito di lavoro, 18 miliardi di euro di gettito fiscale, contribuendo inoltre in media alla creazione di 188mila posti di lavoro annui tra il 2018 e il 2025.

 

Poste Italiane – Media Relations
www.posteitaliane.it

 

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