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venerdì, maggio 15, 2026
ciliegie

Acquapendente, le ciliegie di Turi e Conversano protagoniste della Festa dei Pugnaloni

Acquapendente e la Sagra Ciliegia Ferrovia di Turi e la Festa delle Ciliegie di Conversano si incontreranno durante il weekend dedicato alla Festa dei Pugnaloni.

Momento solenne domenica 17 maggio, quando una delegazione di rappresentanti del centro barese prima della processione con la Santa Vergine e i Pugnaloni, donerà simbolicamente alla Madonna del Fiore aquesiana la “ciliegia più buona d’Italia”, così nominata nel 2004, nel 2005, nel 2006, nel 2008, nel 2016 e nel 2026 dal concorso “C.Locchi” organizzato ogni anno a Orvieto da Slow-Food, Regione Lazio e Università della Tuscia.

Gustosa anticipazione sabato 16 maggio con l’arrivo in alto viterbese dello scrittore Stefano De Carolis che presenterà il volume “Ciliegie-Arte, devozione e benessere” (Edizioni Carta Bianca) che raccoglie al proprio interno un capitolo dedicato allo studio effettuato dall’architetto aquesiano Renzo Chiovelli e da Giulia Maria Palma proprio sulla festa aquesiana. Al centro della narrazione non c’è un frutto simbolico ma un viaggio sorprendente lungo 2mila anni, fatto di immagini, significati e memorie culturali. Il progetto nasce dall’intuizione dello stesso De Carolis, giornalista e ricercatore storico, che con un paziente lavoro d’archivio ha rintracciato testimonianze iconografiche della ciliegia nei secoli, costruendo un percorso inedito e affascinante. Il risultato è una monografia unica nel suo genere: un catalogo organico, ragionato, ricchissimo di opere che raccontano come la ciliegia abbia attraversato la storia dell’arte, influenzando culture, simbolismi religiosi e tradizioni popolari. Un frutto piccolo ma potentissimo, capace di evocare purezza, benedizione, abbondanza, ma anche spiritualità e devozione. De Carolis restituisce tutto questo con uno sguardo rigoroso e insieme narrativo, accompagnando il lettore tra dipinti conservati nei più importanti musei italiani e internazionali, reinterpretati attraverso un filo conduttore affascinante e spesso dimenticato.

Il volume si apre con la prefazione di S.E. Mons. Giuseppe Favale, Vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli, e con un approfondimento del prof. Andrea Zanella dell’Accademia di Brera. La sua analisi storico-artistica introduce capolavori che attraversano scuole pittoriche e contesti culturali diversi, arricchendo la ricerca con una lettura critica di grande valore.

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Data

16 Mag 2026 - 17 Mag 2026

Ora

Tutti del giorno

Luogo

Acquapendente
Categoria