La storia ci guida, il concorso convegno in memoria del prof. Mauro Emilio D’Eufemia, premiazione e grande partecipazione

di Riccardo Taucci,*

convegno prof D'Eufemia-studenti

Nelle giornate del 13 e del 14 marzo 2026 si è tenuto un evento sulla cultura classica organizzato dalla Delegazione “Raimondo Pesaresi” di Viterbo dell’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC) e curato in particolare dalla prof.ssa Maria Grazia Palombi, ex docente del Liceo “Mariano Buratti” di Viterbo e Tesoriera della Delegazione, evento che ha visto impegnati svariati docenti universitari e liceali e premiati alcuni studenti provenienti da tutta Italia, che hanno concorso nel tradurre Senofonte, Sallustio o nel produrre un saggio breve in lingua italiana. Nel pomeriggio del 13 marzo tutti gli studenti e i docenti si sono ritrovati nel centro storico di Viterbo e hanno partecipato ad una visita guidata della città, mostrando, al suo termine, un vivo entusiasmo per le bellezze storiche cui avevano assistito, che hanno definito “di forte valore evocativo dell’età medievale”. Ha fatto seguito una cena presso una trattoria sita sempre nel centro storico, dove il menù si prestava a valorizzare i piatti tradizionali della Tuscia, da tutti decisamente apprezzati, e, dunque, a rappresentare ottimamente l’ampia cultura culinaria della Provincia. Alla cena hanno preso parte anche alcuni ex alunni del liceo classico Mariano Buratti di Viterbo, nell’intenzione di coinvolgere maggiormente alla cultura locale gli studenti premiati.

Il 14 marzo, invece, ha segnato il clou dell’evento, con un convegno, tenutosi presso una sala conferenze nel Palazzo papale, intitolato “La Storia ci guida”, che la AICC di Viterbo ha deciso di dedicare alla memoria del prof. Mauro Emilio D’Eufemia, storico docente del Liceo Mariano Buratti e attivo socio della delegazione viterbese della A.I.C.C.

Dopo l’introduzione ai lavori del Prof. Luca Bruzzese, Presidente della Delegazione A.I.C.C. di Viterbo “Raimondo Pesaresi”, e dopo il saluto istituzionale, in collegamento a distanza, del Prof. Renzo Tosi, Presidente Nazionale della Associazione Italiana di Cultura Classica, ha preso avvio il convegno. Il primo a prendere la parola è stato il giornalista Nicola Moncada, già alunno del professor D’Eufemia, che ha riferito un racconto emozionale e nostalgico della grandezza del professore, descrivendolo al tempo stesso come una grande fonte di conoscenza e come un uomo dall’animo nobile e profondamente umano, in grado di essere, per i suoi studenti, prima di tutto un maestro di vita.

Il vero significato del titolo “La Storia ci guida” ha trovato piena espressione nei due interventi successivi: la professoressa Monica Berti dall’Università di Lipsia ha tenuto una lezione sull’importanza della digitalizzazione della lingua greca in vista di una più agevole ricostruzione dei testi degli “storici perduti”; il Prof. Sergio Audano, dal Liceo Statale “Marconi-Delpino” di Chiavari e Coordinatore del Centro di Studi sulla Fortuna dell’Antico “Emanuele Narducci” di Sestri Levante, ha costruito un ponte tra antichità classica, modernità e contemporaneità, in un intervento sulla “Germania” di Tacito e sulle sue influenze storiche e letterarie successive alla riscoperta dell’opera, avvenuta in età umanistica. Da annoverare è sicuramente l’ascendente, sottolineato dal Prof. Audano, della “Germania” di Tacito sulla moderna filosofia del diritto, laddove la teoria della separazione dei poteri di Montesquieu – come affermato dal professore – trova diretto fondamento nell’opera dello storico latino.

Il convegno è proseguito con una breve pausa e un buffet allestito dalla Zootecnica Viterbese con prodotti di produzione locale e dolci, nell’attesa della cerimonia dell’Annullo Filatelico dedicato, cui hanno preso parte la sindaca di Viterbo Chiara Frontini e le altre autorità della Provincia.

Ha seguito e concluso il convegno la premiazione degli studenti vincitori del concorso di traduzione e commento dal latino e dal greco e di produzione di un saggio breve con tema storico, sulla base di documenti antichi e moderni. Sono stati premiati nell’ordine dal terzo al primo posto, e letti, relativamente a ogni elaborato, i commenti della commissione.

di Riccardo Taucci, ex studente del Liceo Classico “M.Buratti” di Viterbo.

*Ex studente del Liceo Classico “M.Buratti” di Viterbo

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