A Vitorchiano per due volte ignoti tentano di rubare Mirtillo, gatto di proprietà conosciuto da tutti in paese

Mirtillo-cover

Due episodi assurdi, e anche inquietanti, si sono verificati a distanza di pochi giorni nel borgo di Vitorchiano. Nel giro di un paio di settimane, una persona non ancora identificata ha provato a portare via dal suo habitat Mirtillo, gatto adulto europeo dal manto bianco e nero, noto praticamente a tutti in paese, in quanto la proprietaria lo ha abituato a uscire per girare liberamente nel centro storico. Un gesto di sicuro non dettato da amore per gli animali, visto che già dalla prima volta, che risale all’inizio di febbraio in piazza Umberto I, l’individuo in questione è stato immediatamente avvisato che non si trattava di un randagio da alcuni residenti che si sono trovati ad assistere increduli alla scena. Dopodiché il gatto scompare per giorni ma riesce miracolosamente a tornare la sera di giovedì 19 febbraio. Potrebbe essere il lieto fine di una brutta storia, ma non è così.

Mirtillo-dentro

Domenica 22 febbraio, molto probabilmente lo stesso sconosciuto è tornato a Vitorchiano per cercarlo con un furgone bianco di cui è stata rilevata la targa ed è riuscito anche a intercettare Mirtillo. Sono stati di nuovo gli abitanti del posto a impedire la sottrazione del povero micio, affrontando il losco personaggio che addirittura avrebbe tentato di rassicurarli sostenendo che era d’accordo con la proprietaria. Quando gli è stato proposto di chiamarla per avere conferma della sua fragile versione, ha messo in moto il camioncino dileguandosi. La proprietaria ha già naturalmente sporto denuncia e richiesto che siano visionate le telecamere installate in piazza Umberto I, con la speranza che si riesca a risalire all’autore  di un’azione così vile. Il furto di gatti di proprietà è un fenomeno diffuso su scala nazionale che purtroppo sta crescendo negli ultimi anni ed è reato penale in Italia, punito ai sensi dell’art. 624 del codice penale, che equipara gli animali a beni mobili, con reclusione da 6 mesi a 3 anni e multa che varia da 154 a 516 euro. Se il furto avviene in casa o giardino, si configura l’aggravante di violazione di domicilio. (S.G.)

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